sabato 19 settembre 2020

Una giornata con Cettina Settineri


 


E' giunta in dirittura d'arrivo la cerimonia di premiazione relativa alla 2^ Edizione del  Premio Culturale Cettina Settineri, istituito da Maurizio Lucchese, pittore, scrittore, critico d'arte, che ha voluto ricordare la consorte prematuramente scomparsa Cettina Settineri, con la partecipazione in Giuria del poeta e critico letterario Francesco Federico e la conduzione come presentatrice di  Daniela Martino.

Inaugurazione della premiazione

La presentatrice Daniela Martino

La cerimonia di consegna dei premi si è svolta il 18/09/2020, con il patrocinio del Comune di Palermo, presso la Real Fonderia Oretea di Palermo e tra i premiati, nonostante la mia assenza ventennale dal territorio palermitano, anche il sottoscritto che, comunque, non ha mai interrotto il filo che  lo lega a Palermo. Di ciò il mio personale ringraziamento a chi ha fortemente voluto la mia presenza tra le alte personalità culturali che hanno fatto parte dei premiati. Abitando a Malcesine, incantevole paesino ubicato sulla costa orientale del Lago di Garda, a causa della nota pandemia che sta flagellando il mondo, non gli è stato possibile ritirare personalmente il premio e, pertanto, ha delegato l'artista fotografo Angelo Battaglia a ritirare il premio per lui.

Il poeta F. Federico e A. Battaglia

M. Lucchesi consegna il premio

La serata si è svolta in un clima gradevole per la felicità di tutti coloro che sono stati destinatari dei premi, pur nelle giuste regola sanitarie da rispettare.


Auspicando lunga vita al Premio Cettina Settineri, si rinnovano i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento ed al Comune di Palermo per la messa a disposizione della Real Fonderia, cornice degna per lo svolgimento della cerimonia finale del Premio.  

                                                                                                        Giuseppe Romano

Malcesine. 19/09/2020

 

mercoledì 9 settembre 2020

Premio Concetta Settineri 2020

Qui di seguito riporto i nominativi dei premiati,relativamente alla Letteratura, al " Premio Culturale Concetta Settineri", che si terrà giorno 18 settembre 2020 alla Real fonderia Oretea Sede Istituzionale del Comune di Palermo a partire dalle ore 15,30. Dopo attenta valutazione in base ai vari curriculum e
ai numerosi percorsi storici prodotti dagli stessi,
la Giuria composta dal Poeta Francesco Federico e dal sottoscritto ha così deliberato:
 
Premio Speciale: Prof. Tommaso Romano, Prof.ssa Giulia Petrucci, Prof.ssa Cristina Casamento, Dott.  Giuseppe Pappalardo, Poetessa Francesca Guajana, Dott.ssa Giulia Lupo, Prof.ssa Licia Chianello, Prof. Luciano Sesta, Prof.ssa Vita Sandra Guddo, Poeta Giuseppe Romano di Malcesine,
Presenterà l'evento Daniela Martino.
Si ringrazia il Consigliere comunale di Palermo Avv.  Giulio Cusimano..

lunedì 7 settembre 2020

20° Concorso Internazionale Poetico Musicale 2020

Il 19 settembre, a partire dalle ore 18.30, presso il Teatro “Domenico Modugno di Aradeo, la Delegazione Provinciale di Lecce di “Poeti nella Società” con sede a Cursi /Lecce (presidente Claudio Giannotta), organizza i Festeggiamenti per il ventennale del concorso” del 20° Concorso Internazionale Poetico Musicale 2020 e con le premiazioni dei vincitori delle varie categorie e con la consegna del “Premio Fedeltà” e del “Premio alla Cultura”. c
Prevista la presenza del Sindaco di Aradeo Luigi Arcuti, del Vice Sindaco Georgia Tramacere (ha diversi incarichi: Cultura, Turismo e Promozione del Territorio, Politiche Giovanili, Innovazione), dell’operatore Michel Bovino e di altri.
 Conduce la bella e brava presentatrice pugliese Rosaria Rossetti che nel corso della serata declamerà anche, insieme all’organizzatore Claudio Giannotta, elaborati che hanno partecipato al concorso e che sono state pubblicate nell’Antologia “Autori in cammino verso la luce”, stampata dall’editore Edit Santoro di galatina (la copertina “Volto femminile” è stata realizzata dall’artista Cinzia Specchia).
Ma ecco i nominativi di quanti verranno premiati nelle varie sezioni del concorso.
SEZIONE A: 1° Premio alla Poetessa Marilena Cristinzio di Monteroduni/Is per la poesia “ So chi sei”; 2° Premio alla Poetessa Maria Bartolomeo-Catella di Nettuno/Rm per la poesia “Aylan”; 3° Premio alla Poetessa Anita Menegozzo di Campalto/Verona per la poesia “Mare capovolto”;4° Premio al Poeta I. Giovanni Tavćar di Trieste per la poesia “Una canzone nuova”; 5° Premio al Poeta Giuseppe Romano di Malcesine/Verona per la poesia “Trafori”.

mercoledì 2 settembre 2020

Intermittenza



Troveremo l’attimo
per rammentare e quello
per dimenticare i sassi
calpestati e l’odore
di ginepro inondante
il giardino attraversato,
assenti semplici parole.

Solo sguardi dettavano
aritmie sconvolgenti
la mente e l’orizzonte
irraggiungibile quel dì.
Il fiume ha tracimato
pensieri e rami secchi,
oscurando gli attimi e
la luce che scaldava
irripetibili momenti.

                    Giuseppe Romano

2/09/2020

venerdì 28 agosto 2020

Premio fedeltà 2020 Lecce

La Delegazione Provinciale di Lecce di "Poeti nella società" mi ha conferito il premio fedeltà per l'impegno e la continuità nel campo della letteratura e della musica. Un grazie alla Delegazione per il riconoscimento assegnatomi.

                                                                                   
 

giovedì 20 agosto 2020

Il centro

 

Equidistante
dal cerchio,
comprime
materie
velate
da cirri
oscurati,
promesse
di tempeste
sabbiose
da generare,
necropoli
di fiori
sbocciati
nell’abulia
del branco.

Buio totale.

Luce sfocata.

            Giuseppe Romano



20 /08/2020

venerdì 14 agosto 2020

Commento alla poesia di Enrico Buccheri


Enrico Buccheri, palermitano di origine, vive a Budrio nei pressi di Bologna, ed è impegnato socialmente e culturalmente.
Unendoci la passione per la parola, intesa come trasmissione di pensiero, mi ha cortesemente inviato una sua poesia al fine di commentarla, esprimendo, altresì, un giudizio.
Esercizio sicuramente non semplice in quanto ritengo che, al di là dei preziosismi tecnici, quel che conta è sempre la sensibilità dell’anima, che esprime sentimenti, a prevalere.
Enrico Buccheri, da buon siciliano, affronta un tema molto controverso in Sicilia sul nome dato ad una specialità della cucina siciliana: Arancina (Palermo), Arancino (Catania).
Non volendo dilungarci su questa diatriba che durerà fino all’eternità, è doveroso soffermarci sulla poesia di Buccheri, notando che l’autore, confermando brillanti doti letterarie, utilizza in questo componimento la rima baciata, con conseguente valorizzazione dei versi e riesce a descrivere dettagliatamente i diversi ingredienti utilizzati per la realizzazione della pietanza, le origini storiche, il dilemma continuo sul nome che identifica la pietanza (maschile o femminile), quasi un riferimento agli abitanti del pianeta che continuamente blaterano sul sesso (normale, diverso), come se ogni identità prescindesse dall’essere persona, con una sua condizione umana, con una personale voglia di vivere, sognare, amare in assoluta libertà.
E’ una lezione di etica che Enrico Buccheri ci vuole indicare, ma con una amara conclusione: l’uomo guarda sempre il suo orticello, mai l’infinito.
Ovviamente non posso che esprimere un parere positivo su tutta la poesia, per l’organicità del contenuto, la progressione analitica dell’argomento trattato, la descrizione delle sensazioni provate mano a mano che la pallina si completa osservandola con lo sguardo (/in bocca muove la saliva/).
Un bel testo che si legge piacevolmente e che rinnova l’amore e la melanconia per una terra che non si vorrebbe mai lasciare e che rimane sempre avvinta negli angoli del cuore.
Edera abbarbicata al muro della vita.
Giuseppe Romano


14/08/2020







Chicco stretto a chicco in un opera sopraffina
come un glomere di api a protegger la regina:
son migliaia a circondare un ripieno variegato
ricoperti nell’ insieme da un sol guscio ben dorato.
Capolavoro culinario, il più gustoso tra gli sfizi,
converte una rosticceria in galleria degli Uffizi;
se l’occhio osserva, in bocca muove la saliva:
le papille bramano il manufatto di Oryza Sativa.
Sempre alla moda, adatto in ogni occasione
a merenda, pranzo, cena ed anche a colazione
ha origini lontane, in Sicilia, con gli Arabi dominanti
che all’insaputa furon padri di uno dei nostri vanti:
fu il loro uso di appallottolare nel palmo della mano
un po’ di riso cotto e aromatizzato con lo zafferano
a causare la scintilla, un Big Bang della gastronomia
che donò così all’’umanità una vera leccornìa.
Il suo cuore è di carne, ragù con piselli per la precisione”
grida deciso il conservatore a difesa della tradizione,
posso tollerare il burro con formaggio e prosciutto cotto
ma mai altro ripieno, altrimenti faccio un casotto”.
Ma l’evoluzione non si ferma e può portare tanti vantaggi
come gusti nuovi al salmone, pollo, funghi e tutti gli ortaggi.
E non sia considerata come un buio e mero spauracchio
la versione dolce alla nutella o col gelato al pistacchio.
E’ patrimonio della golosità conosciuto in tutto il mondo
il suo aspetto può variare, a volte a cono altre è tondo;
ma se la forma mutevole è ormai variante accettata
rimane la questione del sesso che mai è stata acclarata:
Palla di riso che resiste ai secoli” come definì il Basile,
può esser maschio o femmina, è question di campanile;
ma ognuno la chiami come meglio crede e preferisce
tanto “Arancina o Arancino” è una diatriba che mai finisce.
E.Buccheri
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