lunedì 7 ottobre 2019

Sorrisi



Restano solo gli sguardi,
ancorati all’evolvere del tempo,
meravigliosamente catturati
e intensi nell’intensità
estemporanea della vita,
nell’ansia d’ignoti afflati.

Raccolgo, timoroso e incerto,
annaspando tra eteree barriere,
navigando a vista in mari mossi,
attoniti sorrisi da serbare.

                    Giuseppe Romano

7/10/2019

mercoledì 2 ottobre 2019

Vorrei...



Capire
la tua anima
per elevarla
al cielo oltre le
nubi là dove
splende il sole,
ravvivando
l’ascetico
tuo viso.

Lèggere,
avulso
da nicotine
ammorbanti
tessuti, parole tue,
sgorgate dal cuore e
mondate da piogge
acide sparse tra l’erbe
di campi, ricoveri,
un tempo, di visioni.

Incrociare
civiltà discordi,
per intendere
il tuo ed il mio
Dio, ineguali
eppure eguali.

L’incombente
vespro
s’infrange
sull’orizzonte
mio, prossimo
a far notte.

              Giuseppe Romano

2/10/2019

venerdì 27 settembre 2019

Ancora estate

                                                        
                                                      È ancora estate in
                                                      questa città Sfinge
                                                      che adopera le facce
                                                      per amarti e odiarti
                                                      di sera e di mattina.

                                                      È ancora estate.

                                                      Ma non trovo parole
                                                      per riannodare i fili
                                                      e cementare sorrisi
                                                      abbandonati
                                                      inconsciamente.
                                                      
                                                      Questo mio corpo
                                                      declinante gronda
                                                      sudore e non trova
                                                      ristoro dall’ombra
                                                      dei palazzi sorti
                                                      come funghi.

                                                      Il vento di scirocco
                                                      dispensa polvere e afa
                                                      tra vicoli irrespirabili.

                                                      Ma è ancora estate e
                                                      la Sfinge non palesa
                                                      gli enigmi perenni.
                                                       
                                                                           Giuseppe Romano

         20/ 09/2019

lunedì 23 settembre 2019

Premio Nazionale Himera - Termini Imerese (PA)

L’Aula Consiliare del Comune di Termini Imerese ha ospitato, domenica 22 settembre, la cerimonia di premiazione della settima edizione del “Premio Nazionale di Poesia Himera” a cura dell’associazione culturale Termini d’Arte, con il patrocinio del Comune di Termini Imerese e dell’Archeoclub d’Italia Himera e una sezione speciale dedicata all’archeologia e ai beni culturali e ambientali in Sicilia.
La giuria della sezione Poesia, composta dal professore Tommaso Romano, alla guida della Commissione, dal presidente di Termini d’Arte Rita Elia e dai professori Maria Patrizia Allotta, Giuseppe Bagnasco e Ciro Spataro, ha stilato la classifica dei vincitori , a seguire riportata integralmente:
per la Sezione A – Poesia inedita in Lingua Italiana
1° Classificato:Giorni di un vento minore di Pietro Vizzini – Capaci (PA)
2° Classificato: Nello spogliarci del silenzio di Giuseppe Caleca -Castellammare del Golfo (TP)
2° Classificato: Che non sia mai più di Palma Civello -Palermo
3° classificato: – La foto di Amal di Angelo Abbate -Bagheria (PA)
Premio Giuria: La rondine e l’inverno di Vito di Ruocco -Pontecagnano (SA).
Tre le segnalazioni di merito:
– L’aquilone di Carmela Bartolomeo -San Biagio Platani (AG)
– Promesse di Giuseppe Romano -Malcesine (VR)
– Mio Padre contadino di Rosamaria Muscarello -Sciara (PA) 

La segnalazione di merito a G. Romano

domenica 15 settembre 2019

Premio Letterario Città di Massa

  Pubblico una notizia pervenutami in data odierna:

                                      Provincia di Massa Carrara
                                              Comune di Massa
 Premio Letterario Europeo “Massa, città fiabesca di mare e di marmo"XIII edizione 2019 
La premiazione si svolgerà a Marina di Massa, sabato 28 settembre, nel giardinodella Villa Cuturi, già sede dell’Agenzia per il Turismo (nei pressi del pontile sulmare) e avrà inizio alle ore 17,30.
Gentile Artista,  dalla nota fornitoci dalla Giuria,  il Suo nome   risulta tra i POETI DI VALORE  ai quali  -  se presenti alla Premiazione  -  la Giuria consegna  Pergamena, Medaglia e una bottiglia di Vino di Candia, è anche  un’idea per un weekend al mare. Essere presenti alla Premiazione che si svolgerà a Marina di Massa nel giardino della Villa Cuturi  (ex APT) a pochi passi dal pontile sul mare. La Premiazione avrà inizio  alle ore 17,30  e alle 20,30 cena  (aperta a tutti su prenotazione) sul Lungomare di Marina di Massa.
    Grato alla Giuria per il riconoscimento ricevuto. 

lunedì 9 settembre 2019

Sedime



Troppo tempo
è passato
perchè il silenzio
diventi sedime
da non riuscire
a raccogliere più
e conservare
tra le cose più belle
della mia vita
un po’ errante
e un poco stanziale.

L’afa
percorre
l’ultimo giro
di questa estate
ribelle,
con il freddo
che congela
le ossa e le rende
immortali

E mi chiedo,
e ti chiedo,
di raccogliere
le briciole
seminate
per strade sinuose.

L’arcobaleno,
miraggio
tra nuvole
ancora colme
di pioggia,
conduce
il silenzio e il sedime
nell’oscuro
di ignoti meandri.

               Giuseppe Romano

9/09/2019


giovedì 15 agosto 2019

Relitti



Relitti,
alla mercè
delle onde.

Si naviga
a vista,
attendendo
anime pie
leste
a salvare
le nostre.

Con il buio,
le stelle
guardiane,
passati remoti
a lenire
travagli.

Restiamo
relitti,
inseguendo
la luna,
le ombre,
gli amori
di un tempo.

Saette,
inattese,
cassano
credi.


          Giuseppe Romano



15/08/2019

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