giovedì 31 agosto 2017

Vetrine d'arte 2

 


L’Associazione Commercianti e Artigiani di Malcesine “Malcesine tutto l’Anno” promuove, per il 2° anno consecutivo, la manifestazione “Vetrine d’Arte” attraverso la sinergia creata tra artisti di varia estrazione e negozianti di Malcesine.
Le opere degli artisti, provenienti da diverse zone d’Italia, trovano spazio nelle vetrine dei negozi, trasformando le vie di Malcesine in una vasta galleria d’arte.
La manifestazione, che si svolge dal 30 Agosto al 2 Settembre 2017, accoglie diversi aspetti della cultura contemporanea, dalla pittura, alla scultura, alla ceramica, alla fotografia e, anche, alla poesia con lo scrivente che espone una propria opera nella vetrina del negozio “Animi”, ubicato all’angolo tra le Vie Parrocchia e Turazza.
L’opera, titolata “Sirena”, immortala il pontile di Cassone sul Lago di Garda, adornato da due “Sirene” (una vivente e l’altra in bronzo), e descrive l’emozione del poeta per due sirene che, con”Movenze mute”, accennano passi di danza, con il sole vivo ed il lago ad osservare il teatro della vita.
L’autore, mimetizzato tra la folla, rimane incantato, come l’Ulisse che, stregato dal canto delle sirene, per sfuggire all’incanto, si fa legare all’albero della nave dal proprio equipaggio.
Interessanti le opere esposte nei vari punti vendita.
A completare la rassegna alcuni negozi d’arte che operano a Malcesine con sede fissa.
A Malcesine un po’ di luce d’arte e cultura per incantare il turista.

                               Giuseppe Romano


31/08/2017

martedì 22 agosto 2017

Hotel Firenze

 

Attendo l'amaro,
per irrorare pensieri
miei, rendendoli vivaci,
accantonando ombre
dettate da reticoli di grate
stese a sbarrare il passo
misterioso della vita.



Rumore di vivande
e di stridule voci
ornano gli astanti,
accompagnati dal
desiderio di silenzio
che, lentamente, inonda
la sala, già pervasa
da vane parole lanciate
al vento e inascoltate.

Le rose bianche fissano,
mute, l'avanzare dell'istante.


                   Giuseppe Romano



21/08/2017

giovedì 17 agosto 2017

Giacinti



I giacinti,
destinati,
incustoditi.



Orbi di desideri
trasmessi in codice
segreto, sfioriranno.


 
La mia poesia
schiacciata,
incatenata,
occultata
dai giacinti
abbandonati.



Le ombre della sera
preludono
al buio della notte.


                       Giuseppe Romano


15/08/2017

venerdì 4 agosto 2017

Appunti di viaggio

 

Come stai non ti chiedo,
malissimo, lo so. Ma devi
avere pazienza ed aspettare
che passi la piena del fiume,
tornando al fluire normale.

Dopo le guerre, che violentano
uomini e cose, torna la pace,
coi palazzi che rinascono belli,
con gli umani a meditare per
le macerie lasciate sul fronte.

Così è stato da sempre.

Non serve restare in silenzio
quando ti chiedono l'ora, o
versare ancora lacrime amare.
Quelle versate, dopo il tuono
esploso a cielo sereno, forse
non bastano a mondare il dolore,
ma il fiore che cresce ha bisogno
di cure, di humus, di luminosi
sorrisi, non per scordare, ma
per cementare i ricordi.

Arrampicarsi sui fianchi
dei monti, toccare la cima,
cadere improvviso di schianto.
Nonostante il dolore, si rialza
chi è forte, ne ho la certezza.

E non schiaffeggiare chi ti
tende la mano per starti vicino.
Mancate risposte o frasi pungenti
sferzano l'animo del nominato,
causando tormenti violenti.

Con il cielo terso ed il sole
nascente, interdetti a donare
speranze, con il mare che copre
la sabbia, affogando residue parole,
aumenti dolore a dolore.

                          Giuseppe Romano


3/08/2017

martedì 25 luglio 2017

Pensieri

Il nostro, anche se è un rapporto ancestrale, è un rapporto con tante sfaccettature. Fatto di lunghi silenzi, di accelerate violente, di mille tormenti. Stilettate improvvise, sensazioni di vuoto, bisogno di colmare distanze. Quando il sole tramonta la voglia di starti vicino, per condividere noie, gioie, dolori. Tutto rimane sospeso nel limbo. Non mi è dato sapere se il vento ha trasportato un tuo bacio per stamparlo sulle labbra di un sognatore.
                                                                                             Giuseppe Romano

25/07/2017

domenica 23 luglio 2017

Chiave di lettura

 

Cosa mi manca
in questa giornata afosa
che tarda a tramontare,
con il sudore che scivola
lesto, adesso, sulla pelle?

Nemmeno l’ombra,
che nasconde il sole,
mi tende una mano
ed il ronzìo di un motore
lontano si mescola a quello
di zanzare, spavalde
di suggere il mio sangue.

Cerco una chiave
di lettura al dubbio.

Ecco.

Manca il tuo sguardo
penetrante, la tua
parola lancinante,
le inquietitudini di sempre.

Resta il silenzio,
parte di te e del mio
essere anormale.


                                   Giuseppe Romano

23/07/2017


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