martedì 17 ottobre 2017

Il torrione



Al primo sguardo
impatta il torrione
l’avanzante sole
in su al costone.

Il refolo di vento
spiega il tricolore
per dare il suo saluto
all’ospite straniero.

Eppure, una mattina,
alzandomi dal letto
ancora intorpidito,
rimango un po’ stranito.

Rimosso il tricolore
dall’asta del torrione
in cambio di un leone,
le fauci spalancate.

M’interrogo sul vento
cambiato d’improvviso,
il segno dell’unione
schiacciato dal leone.

Orgoglio e tradizione
non debbono sparire.
Ma siamo una nazione
attorno a un tricolore.

Quella bandiera unisce
il popolo che cresce,
la belva ci sparpaglia
per banchettare sola.

Giuseppe Romano


17/10/2017







mercoledì 11 ottobre 2017

Assordanti silenzi

 
Se non tendi la mano
rimarrà il buio dentro,
sceso improvviso,
soffocando la luce.

Il cielo si interroga
per il repentino
mutare del vento,
da brezza marina
a violento scirocco,
via carezze sognate.

Oracoli negano risposte
alle virtuali domande
svanite in assordanti silenzi,


                                    Giuseppe Romano​

11/10/2017

mercoledì 4 ottobre 2017

Sussulti

 Non sono più
 tra le pieghe
 del tuo mondo,
 avviluppato, oramai,
 tra cartoni di gesso
 tendenti al grigio.


L'incombente inverno
ucciderà, col gelo
che ti circonda,
i sussulti di tepore
che ti avevano
scaldato il cuore.

                                      Giuseppe Romano

4/10/2017

Ius soli - Divagazioni

Ho letto su fb che un maestro sta facendo sciopero della fame per lo ius soli. Qualcuno ha commentato che lo faccia per incrementare gli alunni nelle scuole visto che il calo demografico fa diminuire la presenza nelle aule di alunni indigeni in età scolare, mentre l'approvazione della legge servirebbe a rimpinguarne la presenza di alunni, assicurandosi così, il maestro, il lavoro fino alla pensione. Evidentemente, a mio parere, si sta prendendo fischi per fiaschi, non valutando l'essenza della legge da approvare, disinformando il cittadino solo per scopi esclusivamente politici (raccattare voti in tempo di elezioni). La storia dell'uomo, che da sempre trasmigra da un territorio ad un altro del nostro pianeta (e penso ai nostri emigranti che adesso, con i loro discendenti, sono cittadini americani, australiani, belgi, tedeschi francesi, ecc,), dovrebbe insegnarci a valutare serenamente il vento che fa volare gli aquiloni. A margine chiedamoci chi eravamo, chi siamo, da dove veniamo.

                                                                                                                Giuseppe Romano
   4/10/2017

giovedì 31 agosto 2017

Vetrine d'arte 2

 


L’Associazione Commercianti e Artigiani di Malcesine “Malcesine tutto l’Anno” promuove, per il 2° anno consecutivo, la manifestazione “Vetrine d’Arte” attraverso la sinergia creata tra artisti di varia estrazione e negozianti di Malcesine.
Le opere degli artisti, provenienti da diverse zone d’Italia, trovano spazio nelle vetrine dei negozi, trasformando le vie di Malcesine in una vasta galleria d’arte.
La manifestazione, che si svolge dal 30 Agosto al 2 Settembre 2017, accoglie diversi aspetti della cultura contemporanea, dalla pittura, alla scultura, alla ceramica, alla fotografia e, anche, alla poesia con lo scrivente che espone una propria opera nella vetrina del negozio “Animi”, ubicato all’angolo tra le Vie Parrocchia e Turazza.
L’opera, titolata “Sirena”, immortala il pontile di Cassone sul Lago di Garda, adornato da due “Sirene” (una vivente e l’altra in bronzo), e descrive l’emozione del poeta per due sirene che, con”Movenze mute”, accennano passi di danza, con il sole vivo ed il lago ad osservare il teatro della vita.
L’autore, mimetizzato tra la folla, rimane incantato, come l’Ulisse che, stregato dal canto delle sirene, per sfuggire all’incanto, si fa legare all’albero della nave dal proprio equipaggio.
Interessanti le opere esposte nei vari punti vendita.
A completare la rassegna alcuni negozi d’arte che operano a Malcesine con sede fissa.
A Malcesine un po’ di luce d’arte e cultura per incantare il turista.

                               Giuseppe Romano


31/08/2017

martedì 22 agosto 2017

Hotel Firenze

 

Attendo l'amaro,
per irrorare pensieri
miei, rendendoli vivaci,
accantonando ombre
dettate da reticoli di grate
stese a sbarrare il passo
misterioso della vita.



Rumore di vivande
e di stridule voci
ornano gli astanti,
accompagnati dal
desiderio di silenzio
che, lentamente, inonda
la sala, già pervasa
da vane parole lanciate
al vento e inascoltate.

Le rose bianche fissano,
mute, l'avanzare dell'istante.


                   Giuseppe Romano



21/08/2017

giovedì 17 agosto 2017

Giacinti



I giacinti,
destinati,
incustoditi.



Orbi di desideri
trasmessi in codice
segreto, sfioriranno.


 
La mia poesia
schiacciata,
incatenata,
occultata
dai giacinti
abbandonati.



Le ombre della sera
preludono
al buio della notte.


                       Giuseppe Romano


15/08/2017

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