UNIVERSITA’ DEL TEMPO LIBERO
MALCESINE – PALAZZO DEI CAPITANI
ANNO ACCADEMICO 2025-2026
- Le patologie del pavimento pelvico.
Relatore: Dott.ssa Rossella Bertoloni.
L’Anno Accademico 2025-2026, programmato dalla Università Popolare di Verona e svoltosi a Malcesine – Palazzo dei Capitani, è giunto a termine.
L’ultima lezione, tenuta dalla Dott.ssa Rossella Bortoloni, Urologa presso l’Ospedale Pederzoli di Peschiera, ha riguardato “Le patologie del pavimento pelvico”, tema sicuramente interessante, soprattutto in pazienti non più giovanissimi.
Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli e legamenti che chiude la parte inferiore del bacino, sostenendo organi come vescica, utero/prostata e retto. Essenziale per la continenza urinaria/fecale, la funzione sessuale e la postura, può indebolirsi (ipotonia) o contrarsi troppo (ipertonia), causando incontinenza, dolore o prolassi, spesso trattabili con riabilitazione mirata.
La Dott.ssa Bortoloni si è soffermata su patologie benigne che interessano le donne:
) Incontinenza urinaria;
2) Prolasso.
L’incontinenza urinaria femminile è la perdita involontaria di urina, frequente soprattutto dopo parti, menopausa o interventi, e si divide principalmente in forme “da sforzo” (tosse, movimenti) e da “urgenza” (bisogno impellente).
L’incontinenza da sforzo avviene durante attività fisica, tosse, starnuti, risate, causata dalla debolezza dei muscoli del pavimento pelvico.
L’incontinenza da urgenza è associata ad un forte e improvviso bisogno di urinare, spesso legata alla vescica iperattiva.
Può esserci anche “Incontinenza Mista” (Combinazione di incontinenza da sforzo e da urgenza) e “Incontinenza da Overflow” (Gocciolamento causato da una vescica che non si svuota completamente.
Cause principali di incontinenza sono: Gravidanza e parto vaginale, Menopausa, Invecchiamento, Patologie, Interventi chirurgici, e, per ovviare a tali inconvenienti, vari sono i rimedi e i trattamenti che la medicina consiglia (Riabilitazione del Pavimento Pelvico, Terapia Farmacologica, Intervento Chirurgico, Stile di Vita, Dispositivi Medici), conformemente al malessere patito dai pazienti in cura.
Altre cause sono riconducibili a predisposizione soggettiva, a traumatica cronica (Obesità. Lavori pesanti, sport pesanti), a interventi radicali pelvici.
In condizioni anatomiche normali l’aumento della pressione addominale determina un vettore di forza che partecipa a “chiusura del lume uretrale”, in presenza di ipermobilità uretrale si ha fuga di urina con aumento di pressione intraddominale.
In presenza di tali problematiche, che alterano la qualità della vita, è necessario avere sempre cognizione del tempo e la conoscenza immediata dei bagni posizionati nei vari luoghi frequentati.
Le anomalie sopra descritte deteriorano il fisico del paziente interessato e possono provocare il “prolasso” che significa “scivolamento in avanti”. Si ha un prolasso quando un organo (la vescica, l’utero, la valvola mitraldo o il retto) si sposta dalla sua posizione originaria, scivolando verso il basso o verso l’esterno del corpo.
Esistono diversi tipi di prolasso a seconda dell’organo o della struttura colpiti:
- prolasso rettale o rettocele;
- prolasso dell’intestino tenue o enterocele;
- prolasso vescicale o cistocele;
- prolasso uretrale o isterocele;
- prolasso della valvola mitrale e prolasso mitralico.
Vari sono i fattori che causano il prolasso (gravidanza e parto, obesità, invecchiamento, menopausa, chirurgia pelvica e addominale, sforzi, condizioni genetiche e malformazioni), e si manifesta con dolore o disagio durante l’evacuazione, con sanguinamento rettale o con una protumberanza dell’ano.
Necessario, quindi, quando si sospetta di avere un prolasso, consultare un medico per una diagnosi accurata al fine di iniziare una immediata terapia curativa.
Conclusa l’ultima, interessante, lezione dell’Anno Accademico, la Dott.ssa Barzoi, Delegata alla Cultura del Comune di Malcesine, ha consegnato l’”Attestato di Partecipazione” ai numerosi presenti, auspicando la volontà di tutti per assicurare una sempre più numerosa partecipazione al prossimo anno.
Giuseppe Romano
Malcesine, 25 Marzo 2026
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