mercoledì 1 aprile 2026

Coda d'inverno

 

Il vento fa cadere foglie

anche a marzo, non solo

nell’autunno incipiente.


Il freddo, coda d’inverno,

ci rammenta che il nostro

corpo è in attesa di aurore.


Solo margherite, spuntate

sui prati, odorano di spazi

primaverili con l’instabile

 

sole che scalda consumate

ossa di vecchi che sognano

innocenze obliate da tempo.


Lontano Venere emerge da

scrigni segreti con il futuro

da fantasticare solo radioso. 

 

                 Giuseppe Romano


31/03/2026




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