lunedì 30 gennaio 2023

Incontro con gli alunni dell'Istituto Comprensivo di Malcesine

 

Oggi, 30/01/2023, ho avuto il piacere di incontrare alcune classi (II^ B e I^ B ) dell’Istituto Comprensivo Statale di Malcesine. Con il contributo della prof.ssa Michela Bertuzzi e l’autorizzazione della Dirigente Scolastica Dott.ssa Olimpia Palo, ho parlato del 27 Gennaio che, come è noto da qualche anno, è il giorno dedicato alla “Memoria”. Un giorno, simbolo universale della tragedia ebraica durante la seconda guerra mondiale, in cui le truppe sovietiche liberarono, il 27 Gennaio 1945, il campo di Auschwitz .

E allora, con la giusta attenzione da parte degli alunni, ho parlato della 2^ guerra mondiale, degli orrori delle guerre tutte, del massacro di innocenti il cui unico peccato era quello di essere ebrei.

Si sono ricordati le vittime e i sopravvissuti, la senatrice Liliana Segre, miracolosamente sfuggita all’eccidio, e continua testimone di quegli eventi che hanno completamente mutato il suo futuro, “del Binario 21”, binario della Stazione di Milano Centrale dal quale partirono le tradotte composte da carri bestiame che contenevano i condannati a morire con destinazione i campi di concentramento, Anna Frank che, con il suo “Diario” ha testimoniato con le parole, le incertezze, la paura, i sogni di una ragazza di tredici anni improvvisamente stroncati dalla perversione umana.

Bellissime ore a colloquiare con i ragazzi che hanno apprezzato il dialogo e hanno arricchito l’incontro con domande per meglio capire quei tragici eventi. Alla fine ho anche letto due mie composizioni (Memoria e I fiori non bastano) dedicate al giorno della memoria e ad Anna Frank, con i ragazzi che hanno attentamente seguito la lettura delle poesie.

La scuola deve essere veicolo di trasferimento di idee e messaggio ai giovani che, domani, potranno essere i nostri nuovi dirigenti.

Doveroso un grazie alle Istituzioni scolastiche che mi hanno permesso di incontrare i ragazzi, contribuendo a tenere viva la storia del nostro paese e della umanità intera per non dimenticare.

                                             Giuseppe Romano


30/01/2023


mercoledì 25 gennaio 2023

Memoria


Foto dal web

Ansima il cavallo d’acciaio.

Il viaggio è giunto a destino.


Le rotaie, coperte di neve,

smorzate nel nudo piazzale.


Mandati a morire allineati e,

all’orizzonte, grèvi capanni.


Rei tutti di essere nati con

lacrime amare a macerare.


Ordini secchi, vietato parlare.

Con il cielo ammantato di nero.


I forni in attesa di corpi spossati.


Offusca frammenti di vite vissute

il tempo che scorre, e il silenzio.


Ma, tatuati su braccia consunte,

restano numeri a perenne ricordo.


Sopravvissuti testimoniano orrori.

La memoria per non cancellare.


                   Giuseppe Romano

25/01/2023


Il 27 gennaio di ogni anno

dichiarato “Giorno della memoria”

per commemorare le vittime

dell’Olocausto.


sabato 31 dicembre 2022

In attesa dell'alba

 

 

Anche stanotte, a mezzanotte,

Cenerentola fuggirà l’incanto del

palazzo, abbandonando il principe

che, già, assaporava ore passionali

con quel corpo incontaminato.


La scarpina di cristallo, perduta

alla fine della scalinata, a notare

l’esistenza di una fata dissolta

tra le ombre di una notte arcana.


Sarà un futuro da svelare, solo

il trascorso è certo, con i viali

impolverati e penetrati spesso

da speranze e lacrime celate.


Domani l’anno nuovo nasce,

saturo di auguri e cose belle

da conquistare e decrittare,

il sole e la luna in alternanza


a rimembrare monti da scalare,

bimbi da svezzare ed i vecchi,

vividi i ricordi, che, appisolati,

navigano tra le onde dell’oblio.


               Giuseppe Romano


31/12/2022



martedì 20 dicembre 2022

Neve

 


Si colorano di neve rossa i monti.


Ma non è come l’anno prima.


Solo il freddo è uguale, le coperte

non bastano a scaldare i cuori.


Con il cielo squarciato da boati.


Palazzi falciati come spighe

di grano da sacrificare.


Smarrito, dona lacrime amare

Babbo Natale e la Befana spaccia

calze di lana traboccanti di carbone.


Vaghiamo al buio, compagna una lanterna

spenta a caccia di sorrisi e di speranze.


Con il silenzio che domina la scena.


                              Giuseppe Romano


20/12/2022


giovedì 15 dicembre 2022

Educare ai tempi dell'incertezza

 

 Il 14/12/2022, l'Istituto Comprensivo Statale di Malcesine, con il necessario input della Dirigente Scolastica Prof.ssa Olimpia Palo, ha invitato il Prof. Marco Braghero, Docente presso l’Università di Pisa, a Malcesine – Palazzo dei Capitani – per dialogare con docenti e genitori su un tema che interessa alunni, genitori, docenti: IL DIALOGO.

La serata, condivisa dai docenti dell’Istituto Comprensivo, da molti genitori degli alunni che frequentano la scuola e da altri presenti interessati al tema proposto, è stata aperta dalla Prof.ssa Palo che, dopo avere ringraziato il Comune di Malcesine per l’ospitalità e tutti i presenti, ha presentato il Prof. Marco Brughero, docente di spessore dell’Università di Pisa, che, con la sua competenza, avrebbe dialogato con il pubblico.

Il dialogo: Presume un disaccordo tra le parti. Necessario relazionarsi con chi ci si divide, con ciò consentendo la nascita di qualcosa di nuovo. Attualmente due collaboratori del Prof. Braghero si trovano in Ucraina per dialogare con quei popoli, perché è necessario che i civili possano accedere al dialogo per parlare anche di pace.

L’incertezza: E’ con l’incertezza che ci si aiuta a dialogare per risolvere i problemi che si presentano nella vita, perché discutere ci consente di trovare soluzioni.

Un altro tema è stato il pensiero lineare che rappresenta causa ed effetto. Dare tempo alle persone, incaricate di assumere posti di responsabilità, di organizzarsi, perché, non essendo solo numeri, hanno la necessità umana e familiare di programmare il dopo senza subire traumi, per gestire la complessità di dovere gestire i nuovi luoghi dove si va ad operare e potere iniziare relazioni con le nuove famiglie, i docenti, gli alunni, il nuovo territorio.

Il tema più complesso affrontato è stato anche quello dei rapporti genitori – figli, stante una tipologia diversa da quella affrontata nei decenni precedenti. Il tutto determinato anche dai nuovi strumenti di comunicazione che, a volte, portano all’isolamento dei ragazzi che preferiscono dialogare, attraverso i cellulari, da una cameretta per un colloquio digitale con persone magari sconosciute fisicamente senza che il genitore possa interferire.

Necessario, pertanto, instaurare con i figli un percorso fiduciario che consenta una vicinanza costruttiva per migliorare le relazioni future.

Fa notare il Prof. Braghero la complessità di tali relazioni

Bisogna vigilare ed evitare la solitudine dei ragazzi, tenendo conto che la mancanza di vigilanza può nuocere e può causare traumi, a volte irreversibili ai ragazzi, tenendo presente che se non c’è relazione non c’è apprendimento.

Il relatore ha evidenziato, durante tutta la serata, il continuo cambiamento determinato dal dialogo con i ragazzi, con la famiglia, con la società, ed un diverso modo di istruzione tra il passato ed il presente, causa la digitalizzazione che ha causato un diverso modo di ricerca (es. prima le ricerche si facevano sui libri, adesso basta un clic per trovare la notizia che ci interessa (saltando il prima ed il dopo), omettendo di leggere notizie che ci potrebbero comunque interessare.

Bisogna agire, apprendere, adattarsi e cedere un po’ di potere per responsabilizzare i ragazzi che debbono poter decidere del loro futuro.

E la visione del cortometraggio IL CIRCO DELLA FARFALLA ha ben trasmesso questo messaggio allo spettatore con i vari personaggi protagonisti nel film.

Un incontro piacevole ed istruttivo che ha portato noi presenti a meditare su quanto detto, su quanto non sapevamo e sui nuovi orizzonti che il futuro ci propone.

E’ auspicabile un approccio diverso con i nostri ragazzi che sono più maturi di quanto noi li riteniamo, non dimenticando che anche noi siamo stati ragazzi con le nostre paure e i nostri sogni.


Giuseppe Romano

Malcesine, 15/12/2022

domenica 11 dicembre 2022

Concerto ucraino

 

 Le note ucraine

grondano lacrime.

Rimbalzano tra le

mura del palazzo.


Colmano il vuoto.


Con anime vaganti

e visi insanguinati.


Macerie di guerra

lordano metropoli.


Una voce cristallina

coinvolge l’uditorio.


Accorate note guidano,

tra le aggrovigliate vie


dell’universo indiviso,

la parola pace. Il futuro


da tracciare su lamine

ancora incontaminate.



Giuseppe Romano​


11/12/2022


Concerto di beneficenza

a Palazzo dei Capitani -

Malcesine - in favore del

martoriato popolo ucraino.


sabato 10 dicembre 2022

Note e versi sui passi di un viaggio

 

E' terminata la serata, a Palazzo dei Capitani di Malcesine, "Note e versi sui passi di un viaggio." Musica e poesia che hanno parlato di viaggi, di nostalgie, di andate e ritorni con Giuseppe Romano, Michela Bertuzzi, Giuliano Dal Bosco e Sabrina Vincenzi che ha interpretato alcune poesie di Giuseppe Romano, di Giuliano Dal Bosco, nonché "Malcesine deserta" di Olimpia Palo La musica di Listz ha trasmesso altre emozioni attraverso l'interpretazione al piano del Maestro Stefano Zeitler. La presenza, tra il pubblico della Senatrice Aurora Floridia ha impreziosito la serata. I numerosi presenti alla fine, con i loro applausi, hanno manifestato il loro gradimento. Un grazie a Luisa Marangoni ed al Comune di Malcesine che hanno consentito lo svolgersi della serata.



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