Cosa racconterò
alla luna
raggiunta la valle
del silenzio
se negato
è leggere i tuoi occhi
ancora tersi
dalla brevità del tempo?
Alternanze
di aridi sistemi
tra segmenti
piatti ed incolori
da incorniciarsi
come tele amorfe
ben discoste
dall'avidità del volgo.
E questa primavera
che oggi sfioro con le dita
modula precetti
per ingoiare inverni
ammantati di speranze
al capolinea.
Cosa racconterei alla luna
se nel silenzio pìceo
della notte
potessi
sciogliere la neve
del mio inverno
al fuoco vivido
di limpide fiammelle
appena schiuse?
Giuseppe Romano
da: Aritmie - Federico Editore - Palermo - 2000
Visualizzazione post con etichetta Tratto da "Aritmie" di Giuseppe Romano pubblicato a Palermo nel 2000.. Mostra tutti i post
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giovedì 1 dicembre 2011
martedì 19 aprile 2011
Acquerello
Disegno arabeschi
con i tuoi capelli
sciolti che giocano
a nascondere sorrisi
coi tuoi sguardi
attenti che spaziano
tra cupi labirinti
con questa pioggia
che inzuppa il tuo corpo
di donna-bambina.
Giuseppe Romano
con i tuoi capelli
sciolti che giocano
a nascondere sorrisi
coi tuoi sguardi
attenti che spaziano
tra cupi labirinti
con questa pioggia
che inzuppa il tuo corpo
di donna-bambina.
Giuseppe Romano
sabato 9 aprile 2011
Sipario
Volti
voci
camaleonti
realtà
irrealtà
distorsioni
ilarità
sofferenza
verità
spazio
non spazio
dire
non dire
applausi
sipario.
voci
camaleonti
realtà
irrealtà
distorsioni
ilarità
sofferenza
verità
spazio
non spazio
dire
non dire
applausi
sipario.
Giuseppe Romano
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