Obliare è anche non
scordare attimi vissuti
nell’oscurità
il cuore a mille
il sapore della pelle
scolpito sulle labbra
il tempo librato via
all’istante più tornato.
Il respiro ansimante
l’anima lacerata da
nuvole messaggere di
tempesta, il vuoto nella
stanza priva di parole.
Sferzato dal silenzio giro
il capo per captare l’onda.
Giuseppe Romano
20/10/2026
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