L'attimo fugge via
senza accorgerci di
viverlo. Resta solo
la percezione che lo
abbiamo vissuto. Un
bacio è alito di vento
che rasenta le labbra,
volando poi nel nulla
per trascinare via echi.
Giuseppe Romano
10/04/2024
L'attimo fugge via
senza accorgerci di
viverlo. Resta solo
la percezione che lo
abbiamo vissuto. Un
bacio è alito di vento
che rasenta le labbra,
volando poi nel nulla
per trascinare via echi.
Giuseppe Romano
10/04/2024
Qualche tempo fa ho avuto il piacere di essere stato contattato da alcuni esponenti di una Tv della Liguria (T L S - Tele Liguria Sud - La Spezia) che, all'interno della sua redazione, comprende uno settore gestito direttamente dai ragazzi per la messa in onda di un TG Ragazzi.
L'intervista si è svolta giorno 23/03 a cura del piccolo Michele Loria, giornalista in erba, col quale abbiamo parlato della mia poesia, del modo di essere poeti, del mio passato e del mio presente.
Grazie alla sensibilità dell'Assessore alla Cultura del Comune di Malcesine, Sig. Livio Concini, l'incontro si è svolto all'interno dello splendido Castello Scaligero vanto del meraviglioso borgo veronese che mi ospita da più di vent'anni.
L'intervista verrà messa in onda da TLS nei prossimi giorni con la speranza che possa essere apprezzata da coloro che avranno la possibilità di vederla.
Un grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla messa in onda dell'evento.
Il 16 Marzo 2024, organizzata dall'Associazione Amici di Navene, ho partecipato ad una gita sul Lago d'Iseo (BS), dove ho potuto circumnavigare le tre isole del lago (Monte Isola, San Paolo, Loreto), risalendo la parte alta del lago, sbarcare a Peschiera, borgo di Monte Isola dove abbiamo pranzato, e successivo ritorno a Iseo da dove, dopo una breve escursione pomeridiana, abbiamo ritrovato la via del ritorno a casa.
Un giorno pieno di emozioni che ci ha dato la possibilità di aprire i nostri cuori e le nostre conoscenze sul nostro magnifico territorio italiano.
Durante l'escursione sono stato ispirato dalle bellezze dei luoghi ed ho composto "Navigando per isole" che vuole cantare la bellezza, la solitudine, la pace che si respira.
Un grazie particolare a Anna, Martina, Allison che ci offrono sempre la possibilità di visitare la nostra bella Italia.
Navigando per isole
Circumnavigo Monte Isola
accompagnato dal clangore
di Scirocco che fende certo
e tranquillo le acque d’Iseo.
Il tempo scivola, tra viuzze
d’un borgo incantato, fisso
la gente avulsa da veleni di
città convulse, avvinghiate
al denaro che tutto compra
o vende libidinosi desideri.
Anch’io a caccia di utopie,
circondato da eremi e pace.
Giuseppe Romano
17/03/2024
Escursione al Lago d’Iseo
con gli Amici di Navene.
Inseguire la luna,
non raggiungerla,
morire oltre nulla.
Momenti perduti,
spiagge dilaniate,
volti evanescenti
privi del domani.
Ciò scruto la sera
prossima a venire,
col sole, occultato
da nubi gravide di
pioggia, declinante.
Vivo nell’angoscia
di non vedere l’alba
del domani e di non
sentire note estreme
che esaltino la morte.
Giuseppe Romano
7/03/2024
Venerdì 8 Marzo, giornata dedicata alla donna, avrò l'onore di collaborare con Michela Bertuzzi, docente presso la Scuola Media Statale di Malcesine (VR), e Valeria Giovannini, giurista e scrittrice, per la presentazione del libro di Carolina Monaci "I miei deserti". L'evento si terrà presso la Biblioteca Comunale del Comune di Pinzolo (TN) alle ore 17,30.
Un libro che esalta il valore di una donna, una madre, una atleta che ha nel suo DNA l'amore per il prossimo, la semplicità nella comunicazione, la fratellanza con i popoli del mondo.
Un testo da non perdere e che ci aiuterà a riflettere.
Carolina Monaci, autrice de “ I miei deserti” libro testimonianza sulla sua vita e sui suoi successi di atleta che l’ha portata ad attraversare i deserti della sua anima e quelli veri dall’Africa all’Iran, mi ha coinvolto per la presentazione del suo libro a Malcesine, splendido borgo posto al Nord del Lago di Garda ed in alcuni paesi del Trentino.
Nell’occasione di una prossima presentazione, mi ha fatto conoscere Valeria Giovannini, che, oltre ad occuparsi di questioni giuridiche, coltiva anche interessi letterari.
Autrice sensibile di racconti e poesie, mi ha omaggiato un suo libro, “Oltre ogni lontano” pubblicato da Valentina Trentini, Editore - Trento.
I racconti, brevi, ma intensi, tracciano linee che sanno di personale, e raccontano aneddoti che coinvolgono per le figure ivi rappresentati e descrivono luoghi attraversati con le emozioni percepite durante tutto il percorso dei vari racconti.
L’attesa di un figlio, desiderato naturalmente o per adozione, descrive l’angoscia di una donna-madre che si macera quotidianamente per la notizia che non arriva, la gioia del caffè al mattino col nonno di una nipote che ama le sue radici, l’approccio con quella terra sensuale che risponde al nome “Sicilia” fonte di amore, ma anche di contraddizioni.
Queste alcune tematiche affrontate da Valeria Giovannini che adotta un linguaggio asciutto, con periodi brevi, stilettate per chi legge.
E alcune poesie inserite in alcuni racconti, vedi “La ricamatrice di ombrellini” dove si legge soprattutto “Amami” che compendia la forza e il desiderio che l’amore genera nell’essere umano.
Un libro bellissimo che si legge in un attimo per la sua scorrevolezza e, direi, per la semplicità delle parole che inviano messaggi positivi.
Giuseppe Romano
Malcesine, 29/02/2024
E’ iniziato il nuovo percorso, nell’anno scolastico 2023/2024, relativo al progetto di poesia in aula presso l'Istituto Comprensivo Statale di Malcesine, pensato dalla Prof.ssa Michela Bertuzzi, docente di Lettere presso tale Istituto, di concerto con la Dirigenza Scolastica, ed il 20 febbraio 2024 ho incontrato gli alunni di seconda media – classi 2^ A e 2^ B.
Fatte le necessarie presentazioni, il tema principale affrontato è stato quello di parlare della poesia come fonte di ispirazione per raccontare le sensazioni che un poeta prova a seguito di eventi personali o intorno a lui, a fatti che investono il mondo intero, alla storia passato, presente e futura.
Del bisogno che il poeta sente di mettere su carta le parole che sgorgano dal suo intimo, con un accenno storico della poesia dall’inizio della vita dell’uomo ai giorni nostri.
E per esemplificare il tutto ho portato ad esempio Giovanni Pascoli con la sua poesia “La cavalla storna” che meglio rappresenta la tragedia personale vissuta dall’autore a seguito della morte del padre ucciso mentre tornava a casa.
Ho anche letto alcune mie composizioni, chiarendo quanto avevo inteso dire nel testo per evidenziare i concetti esposti.
Per chiudere l’ora di incontro ho chiesto loro di commentare la poesia del Pascoli (commenti da leggere al prossimo incontro) al fine di coinvolgere l’aula tutta a partecipare vivamente al progetto.
Un proficuo incontro con la partecipazione interessata da parte di tutti gli alunni, con la promessa di rivederci nuovamente il 5 Marzo per parlare ancora di altri autori e delle loro interessanti problematiche.
Giuseppe Romano
Malcesine, 20/02/2024