venerdì 19 marzo 2021

L'incontro


Incontro mio padre,

vaga sperduto per

i sentieri del cielo.

Gli occhi rivolti

ai piccoli umani

che pregano Dio.

Sento parole pacate,

come sempre suadenti,

poesia per l’udito.


Il pensiero alla terra,

fonte di sostentamenti,

alla prole irrequieta.

Un padre che vigila

sempre, in silenzio,

anche se non lo vedi.

Svanisce l’incanto, si

torna al reale, la ruota

del tempo agita stelle.

 

           Giuseppe Romano


19 Marzo 2021

A mio padre





 

lunedì 15 marzo 2021

Alcune note sul neo Segretario del PD

 


Domenica 14 Marzo 2021, l’Assemblea del Partito Democratico ha eletto suo Segretario Enrico Letta, richiamato da Parigi, dove insegnava, a seguito delle precipitose dimissioni da Segretario di Nicola Zingaretti.

Eletto quasi all’unanimità (solo due voti contrari) il neo segretario nel suo discorso di insediamento, ha riproposto, tra tanti altri argomenti, la problematica relativa allo ius soli, cioè il conferimento della cittadinanza italiana ai nati in Italia da cittadini stranieri che vivono e lavorano in Italia da tantissimi anni.

Naturalmente la destra italiana, che si nutre di oscurantismo e xenofobia, ha subito fatto notare che in questo momento di pandemia non è tempo per queste argomentazioni e che questa questione può essere accantonata non essendo prioritaria. (Da notare che in questo momento alcuni partiti di destra (Lega e Forza Italia) fanno parte di un Governo, che va appunto da Destra all’estrema Sinistra, presieduto da Mario Draghi che, quasi un taumaturgo, è stato chiamato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per raddrizzare una barca che affondava da tutti i lati.

Senza entrare nel merito delle decisioni del nostro Presidente della Repubblica e senza volere svilire le competenze del Presidente del Consiglio in carica Mario Draghi, tenuto presente che con la pandemia in atto la situazione generale in Italia e nel mondo è oltremodo delicata dal punto di vista economico e sanitario, si deve però evidenziare che le proposte del neo Segretario del PD non sono campate in aria in quanto trattano argomenti di natura umanitaria e di civile comportamento di un paese altamente qualificato per cultura millenaria.

Un paese che è sicuramente esempio di civiltà e di accoglienza da quando seppe accogliere il naufrago Enea che da Troia approdò sulle sponde del Lazio, sposando successivamente la principessa Lavinia, figlia del re locale Latino, creando così i presupposti per una nuova civiltà che sarebbe stata di esempio ai popoli futuri.

E’ ovvio, naturalmente, che i millenni trascorsi e la storia ci hanno evidenziato il mutamento del genere umano, con le sue contraddizioni, le sue guerre, i contorsionismi delle varie religioni che, nel frattempo, hanno mutato i modi di pensare dei popoli.

Per tornare a problematiche attuali dobbiamo far notare che le argomentazioni poste sul tavolo della discussione da Enrico Letta, nella sua qualità di Segretario del Partito Democratico, non sono affatto campate in aria, come invece tendono a far intendere i soloni della destra, (che tra l’altro si sono riscoperti all’improvviso Europei) in quanto servono a dare dignità umana a quanti nascono, crescono, studiano e lavorano in Italia, senza poter accedere ai servizi civili e sanitari italiani, creando, di fatto discriminazioni tra, direi, compagni di banco. Ho letto, nei tempi, di giovani che non hanno potuto partecipare a concorsi pubblici per mancanza della cittadinanza, di ragazzi che, pur eccellendo in discipline sportive, non hanno potuto far parte della nazionale italiana, di ragazze o ragazzi respinti in eventi pubblici a causa del colore della pelle, della religione, del velo indossato.

E’ la gretta visione di una minoranza che si richiama a fatti storici che non vorremmo si verificassero più per un aperto e solare cammino dell’uomo verso il futuro che si prevede rivolto al mondo terrestre ed extraterrestre.

Inoltre è naturale che i giovani che nascono e vivono nel territorio italiano, si nutrono del nostro humus e della nostra cultura con la frequentazione del territorio, della scuola, delle Università.

Ricordiamoci del popolo Americano, nato da una immigrazione massiccia di Europei che ha saputo trarre giovamento dalla sintesi delle diverse culture di cui si è nutrito, (anche se molto ci sarebbe da parlare sul popolo Americano su altre esperienze negative che non sono argomento di ciò di cui ci stiamo occupando adesso).

Si ritiene, infine, evidenziare che in tempi non lontanissimi si è dato il passaporto italiano a molti calciatori sudamericani che, nati e cresciuti in Sud America, senza che riuscissero a esporre qualche frase in italiano, solo perché il trisavolo o il bisnonno era di origine italiana, e in ultimo si è cercato di dare il passaporto italiano, con un esame fasullo in una Università Italiana, ad un calciatore che doveva essere tesserato in una Società calcistica di Serie A al fine di aggirare le norme sul tesseramento degli extracomunitari.

Si vuole negare, però, a ragazzi nati e cresciuti in Italia, che studiano fianco a fianco con i nostri figli, che respirano la nostra stessa aria, e che, a volte, non possono partecipare alle stesse gite scolastiche, la cittadinanza italiana solo perché nati da genitori di origine straniera.

Da evidenziare che molti di loro non hanno mai visto la terra di origine dei genitori e che tutti si sentono italiani perché amano la terra che li ha nutriti.

Ecco, negare loro il diritto di essere cittadini italiani, è un affronto che solo il cambiamento della legge può eliminare e che il Parlamento Italiano deve essere in grado di porre in discussione, tenuto conto che nello stesso Parlamento sono state depositate, in tempi diversi, diverse proposte di legge che attendono, ancora, di essere discusse.

Un segnale, che si spera possa divenire realtà, per annoverare il nostro paese tra i paesi più avanzati nella società civile mondiale.

                                                                                      Giuseppe Romano

                15/03/2021









venerdì 12 marzo 2021

La Cala 3.0 di Angelo Battaglia

 Un video di Angelo Battaglia, artista palermitano, che ripropone immagini della Cala di Palermo come sono nella realtà e come le vede l'autore in una sua personale visione.

                                                                                    


domenica 7 marzo 2021

Dioscuri

 


Siamo nuvole vaganti

per il cielo blu o grigio,

ed il vento che ci culla


tra Sud e Nord, lacrime

che solitarie sgorgano e

gli anni grevi inesorabili.


E poi il temporale spezza

certezze, rami dilaniati e

tronchi a leccare le ferite.


Rimaniamo fragili nuvole,

dioscuri erranti nel pianeta

squassato da tempeste cupe.


          Giuseppe Romano


7/03/2021

sabato 6 marzo 2021

Testa di cane

 

 Offuscata dalla neve del Baldo,

quasi sciolta da un sole delicato,

testa di cane sonnecchia eremita.

 

Le nubi viandanti mimetizzano

occhi socchiusi, fissando a nord

e attendendo rari fiori del Baldo.

 

La primavera e il sole che sgela

destano speranze e nuovi sogni

alla ragione ed ai plebei ignorati.

 

La quiete, che circonda le baite e

i nidi, spinge l’umano a meditare,

non scordando anime disseminate


Quasi sera, testa di cane, immobile

e severa, vigila sul lago, col castello

testimone perenne di culture eterne. 

 

                       Giuseppe Romano


6/03/2021

giovedì 4 marzo 2021

La ruota

 

 Una ruota che rotea.


Un tunnel buio da scavare,

con tanti scalini da lavare.


Un viso sfinito, speranzoso,

sfiora i gradini uno ad uno.


Appare, scortato da frastuoni

cagionati da gelidi metalli,

per fondere il corpo con la

luce, irrradiando un ramo

scavato da troppe stagioni

attraversate in labirinti bui.

Una ruota che gira solcando

vie tortuose a volte, ed anche

dolorose, con piccoli germogli e

rami vivi che arano deliri e vite.

Nel silenzio delle notti insonni,

scorrono frammenti di parole,

unite a bramate lacrime e carezze.


La ruota, abdicata dall’incuria,

ha interrotto la sua corsa oscura

spezzandosi su un borioso muro.

In lontananza un treno avanza,

promessa di viaggi orbi di mete.

                  Giuseppe Romano


4/03/2021

domenica 14 febbraio 2021

Il colore dei tuoi occhi

 

 

Adoravo il colore dei tuoi occhi,

verde smeraldo, come il verde

del mare che ho abbandonato,

cavalcando binari per sognare

nuovi orizzonti mutevoli e diversi,

simili a camaleonti maestri nel

mutare il colore della loro pelle.

rimanendo immutati dentro.


Il mare, in lontananza, invia

messaggi d'amore anche oggi.


                 Giuseppe Romano


       14/02/2021

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