domenica 7 luglio 2013

Comunicato

Il poeta Giuseppe Romano di Malcesine, il 27 giugno 2013 è stato premiato a Garda (VR) nell'ambito del XIV Concorso Nazionale Letterario " Premio Riviera, Premio Laurence Olivier, Premio Vivien Leigh ". Il concorso ha una notevole caratura e premia ogni anno artisti di tutte le discipline che si sono distinti nell'ambito della propia attività. La premiazione è stata effettuata nel Palazzo del Municipio di Garda con ospiti d'eccezione, tra cui l'annunciatrice tv Maria Giovanna Elmi, l'attore Franco Oppini ex gatti vicolo miracoli, e il giudice Rosario Priore che si è occupato tra le altre cose anche dell'inchiesta sulla tragica caduta dell'aereo Itavia di Ustica.

Attestato della premiazione

Il poeta G. Romano con il giudice Dr. R. Priore


L'ombra


Quasi ogni sera
quando il cielo
si appresta
ad accendere
stelle, un'ombra
attraversa l'arena.

La osservo rapito,
pauroso di perdere
l'attimo invitante
alla luce, mentre
d'intorno è solo
quiete velata.

Con lo sguardo
seguo quest'ombra
che, incerta sul fare,
fugge lontano,
evitando mani, tese
a sfiorare pallide lune.

Giuseppe Romano

29/06/2013





sabato 29 giugno 2013

Comunicato


Amici comunico con immenso piacere che il poeta Giuseppe Romano di Malcesine ( mio cognato ) ha partecipato al premio Nazionale di poesia Caffè Letterario Convivio 2013 a Caltagirone provincia di Catania, dove ha vinto il 2° posto per la categoria " inediti italiani" con la poesia  PARLARTI D'AMORE. Auguri Pino per questo nuovo premio. Di seguito una breve cronaca della manifestazione.

 Il poeta G. Romano mentre riceve il premio

 Il poeta mentre recita la poesia

A sx La Presidente del concorso Giusi Contrafatto

venerdì 14 giugno 2013

Eco

Eco

Ho voglia
di ascoltare
la tua voce....
silente,
per cadenzare
il ciclo del tempo.

Fonderla
col fragore
del mare
che s'infrange,
ora impetuoso,
ora mite,
su inaccessibili
scogli.

Annodare
il mio tempo,
che attende
l'eclissi,
col tuo,
che invita
a raccogliere
raggi di sole.

L'eco
ha reso
cenni
di suoni
misti
a parole.

              Giuseppe Romano

lunedì 3 giugno 2013

Angoscia


Mi muovo
per capire
di me
nell'eterogeneo
creato.

Sceso dal nulla,
vivo,
respiro,
nutro il mio corpo,
assetato
di limpida acqua.

Acqua
che scorre
al di là
di una riva
senza pontili,
per ricusare
disperati,
anelanti
ancoraggi.

Mi muovo
nella nebbia
di avulsi
pensieri,
pentagrammi
svuotati di note,
assenti
delicate armonie
da donare
alla ninfa.

Desideri di notte,
compagno Aladino,
luci oscurate
da folate di vento,
pallido sole,
timido squarcio
a momenti
crudeli.

Incombe
una stasi
incessante

                  Giuseppe Romano

2/06/2013



giovedì 23 maggio 2013

Solitudine


Spruzzi leggeri,
generati dal vento,
lambiscono sass
guardiani.

Limpide acque,
appena increspate,
cangiano colori
che mutano col
mutare dell'onda.

Leste, vele
solcano il lago,
nell'attesa d'incrociare
compagne a tenzone.

In solitudine,
dalla risacca
odo un brusio,
musica
da fondere
con parole
d'amore.



Giuseppe Romano

23/05/2013


giovedì 4 aprile 2013

Piano inclinato


Lentamente,
ultimi spasmi
di un dì
che muore,
la notte
che incombe,
e nubi
a nascondere
la luna
e le stelle,
ad acuire
tenebre
che avvolgono
ore precarie.

Al di là
del cielo,
altri mondi
attendono
anime
vaganti.

D'intorno
quotidiani
silenzi.

Giuseppe Romano
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