Fabrizio Avena, fotografo siciliano che vive e lavora a Verona, con questa opera ci prende per mano e ci accompagna, con le sue foto, attraverso il centro storico di Verona con i suoi vicoli e i suoi antichi palazzi.
Un viaggio che evidenzia questi vicoli e palazzi nella loro bellezza artistica ed in momenti particolari: la solitudine.
L’autore, infatti, ha fissato le immagini nell’attimo in cui l’oggetto fotografato era solo con se stesso, in un silenzio che nasconde le grida di chi ha vissuto e vive in questi luoghi, raccontando il tempo che scorre inesorabile senza soluzione di continuità.
Ogni luogo fotografato è descritto e argomentato, narrandone le origini, la loro storia, le famiglie antiche che hanno contribuito a realizzare i vari palazzi.
Emergono, pertanto, particolari che servono a rendere manufatti immortalati nelle foto artisticamente validi affinché il lettore possa rimanere incantato non solo dalle foto, ma anche dalla storia e dai personaggi che hanno vissuto nei palazzi.
Per ultimo, ma non ultimo, oggetto delle foto è il simbolo che ha reso celebre Verona in tutto il mondo: l’Arena.
Anfiteatro romano, situato nel centro storico di Verona, teatro lirico per eccellenza, ospita le stagioni liriche estive oltre che eventi di caratura internazionale.
Un plauso a Fabrizio Avena per la consueta e certosina ricerca delle bellezze architettoniche che valorizzano la città di Verona.
Giuseppe Romano
Malcesine, 30/06/2026
Nessun commento:
Posta un commento