Cos'è volermi bene?
Parole nella nebbialimpidi cristallienigmi dipintisulle paretidi camere svuotate
Giardini inesploratitremori inascoltatiintrecci di colorisogni irrealizzatinel buio della sera
E' ciò volerti bene Giuseppe Romano 9/12/2002
La rosarecisaper donoappassita
In un lampo
Petalicadutisull'acquadispersi
Nell'aria
Lo steloangosciatotestimonial'assurdo
Nell'arena del tempo Giuseppe Romano 4//06/2005
Profumi di cedronell'aria serenaavvolgono atleti.
Nubi, spinte dal vento,tracciano vie misteriosee Benaco scruta i mille colori.
Custodi dell'acqua,i monti, silenti,guatano la gioia dell'evento.
Al tempo segnatoil cuore inizia a pulsare,i calzari mordono il suolo.
La meta rimane lontana,sulla sponda orientaledisgiunta dall'acqua.
La folla di atleti si sgrana,eccitata dall'ansiadi giungere presto.
Corri soldato ateniese!Non perdere tempo!Annuncia la vittoria acquisita!
Macina metri l'atleta,con l'acqua che scivola viaed il vento del nord sferzante.
Si sente l'odore di ulivonel settembre che declinai suoi ultimi giorni.
Lontano la torre maestosaed il corposo castellolambito dal lago.
Corri fratello!Il profumo di cedroè al di là della riva!
I minuti scorrono lenti,qualcuno alle spalle,raccogli gli ultimi spasmi.
La clessidra ha misuratoil suo tempo,fissandolo al cielo. Giuseppe Romano26/09/2008 - II^ Edizione Maratona Lago di Garda LIMONE - MALCESINE
Cammino
nel buio assoluto
di una notte
senza stelle.
In lontananza
un faro
ad indicare
la via.
Provo
ad incrociare
uno sguardo.
Attorno solo silenzio.
Giuseppe Romano
4/10/2011
Annullo il tempose fragorosa scoppiala risata sul visonon contaminatodagli eventi duriche la vitati snocciolacon l'avanzaredegli annied il fardellodei pensieriche si sommano l'uno all'altro.Con l'inconscioche inizia a contarequando il totaleè vicinoe la nostalgiaprende il sopravvento.Allora vivila felicità del momento,senza nasconderti,scavalcandoimprovvise barriere,contagiando il sorrisoche scaturisce spontaneoa me che l'attendoper annullare il mio tempo. Giuseppe Romano1^ Classificata alla XIX^ Edizione Premio Nazionale di Poesia"Baronessa di Carini" - 2010 - Carini (PA)
Il poeta Pino Romano
Nuvole senza cielo
vagano all'orizzonte
stormo di uccelli
migrano in occidente
un grande airone
libra le sue ali
per ritrovare
l'isola perduta.
Lungo la rotta
che attraversa il mare
sfreccia nel firmamento
assai sereno
con dentro il cuore incanti
di fanciulli
abbarbicati a vuoti
di cristalli.
Sensori costantemente all'erta
la meta si avvicina
poi l'urto inaspettato.
Un misterioso oggetto
l'airone - che placido
planava sull'isola sognata -
indifferente abbatte
bersaglio non voluto
di cinici segreti.
Giuseppe Romano
da: Intorno al Cerchio - Priulla Palermo - 1994
Volo Itavia Bologna - Palermo - Tragedia di Ustica
Colgo tra inestricabili rocce
arterie di sangue innocente
sparso tra le vie di New York.
Anime multicolori
annaspano verso il cielo
inghiottiti nel nulla.
Uomini del mondo
celati in camere oscure
violentano inermi.
Madri orbate dalle loro carni
annaspano agli angoli
di strade impolverate.
Qual'è la via maestra
da seguire per vivere
in pace con noi stessi?
Riusciremo a cucire
ferite tracciate da barbari
di ieri, di oggi, e di domani?
Giuseppe Romano
22/09/2001