Ipotesi
restano,
arrancando
lungo la via
che attraverso,
nell'attesa
di incrociare
l'oscurità
dell'universo
misterioso.
Le certezze,
oramai
sbiadite,
hanno segnato
itinerari
testimoni
di illusioni,
aggrovigliando
future
speranze.
Le mie ipotesi
non sveleranno
parole
lanciate
a bassa voce.
Percorrerò
l'ultimo segmento
con ansia,
per capire
se i tuoi
segnali oscuri,
intendevano
trasmettere
uragani o
arcobaleni.
Giuseppe Romano
6/01/2013
Un libro limpido, vibrante, emozionante, questo di Giuseppe
Romano. Le suadenti poesie dell’autore si aprono ad
una visione nuova, lontana dai vecchi schemi, sorrette da un’acuta
ed estrema sensibilità indispensabile a far vibrare le corde del
sentimento. Una tematica sempre più aderente allo spirito dei tempi,
il tutto trae ispirazione dal palpitante mondo interiore e dalle
emozioni che sgorgano dal suo animo. Il suo canto è improntato
generalmente alla malinconia, ma non privo tuttavia di una nota di
speranza e profondo pathos, mentre “segmenti sfiorano liuti,
silenzi invadono chiostri e anime pregano Dio.” Bellissimi versi.
Le poesie di Giuseppe Romano raggiungono una dimensione più umana,
che stupisce e affascina, destando ammirazione e consensi per la loro
intensità strutturale e per quella concezione tonale raggiungendo
una ricchezza artistica di alto livello.