domenica 12 marzo 2023

Cresima

 


Le voci fendono l’aria

occupando angoli e fiori,

le vettovaglie emerse a

saziare gole degli astanti.


Quel fanciullo ha mondato

la sua anima, nell’attesa di

sfidare il futuro ignoto che

lo destinerà a spazi nuovi.


Intanto, il giorno avanzato

declina il sole a ricordarci

la parabola dell’oggi e del

mistero domani da svelare.


                Giuseppe Romano


11/03/2023


lunedì 6 marzo 2023

Considerazioni

 


Anche gli alberi piangono

la solitudine ed il silenzio.

Le foglie colorate ornanti

selciati impolverati e nudi.


Solo il vento a raccontarci

grida festanti di fanciullini

ansanti, le gote inondate da

sorrisi, incertezze e domani.


Non percepivamo gli attimi

vissuti, testimoni del tempo

che fuggiva veloce da menti

incontaminate come l’acqua. 

 

Ora rincorriamo brandelli di

sorrisi, labbra che sfuggono

il contatto, incastri delle dita

a riscaldare il vecchio cuore.


Il lago, avvolto nella nebbia

di febbraio, agisce da notaio,

annotando il fluire dell’onda

e lo scarno roseto d’inverno.


                  Giuseppe Romano


6/03/2023 

 
L'autore 

 

martedì 14 febbraio 2023

Itaca

 

Cerchiamo Itaca

al di là del mare,

seguendo la pace,

per sfuggire alla

guerra avvolgente.


Morti raccontano di

luoghi invasi da corpi,

vivi, muti e sbandati, a

caccia di rifugi sicuri.


Vorremmo sbarcare a

Itaca, Penelope ancora

in attesa, la tela fatta e

disfatta, Ulisse sfocato.

Dispieghiamo le vele,

l’isola sempre lontana,

Ulisse decreta la sfida,


Attendendo l’eroe, Itaca

brama di avvistare la luce.


                Giuseppe Romano


14/02/2023


lunedì 13 febbraio 2023

Oscillazioni

 


Tra gli anfratti del mio cuore,

muscolo che vive di fiammate,

emozioni tendono a morire.


Scorrono in visione palpiti,

speranze, illusioni, brevi amori,

svaniti tutti al declino del sole.


La luna, beffarda, fa capolino

fra le nubi a rammentare fasi

della vita andata, con gli odori


che hanno adornato i fiori

sbocciati in quel di aprile,

l’afa dell’estate, smorzata


dall’acqua gelata strappata,

con l’ausilio di macchine,

alle viscere del sottosuolo.


Intermittente l’aria tersa,

assaporando il residuo del

tempo con sguardi innocenti.



Giuseppe Romano​


13/02/2023


lunedì 30 gennaio 2023

Incontro con gli alunni dell'Istituto Comprensivo di Malcesine

 

Oggi, 30/01/2023, ho avuto il piacere di incontrare alcune classi (II^ B e I^ B ) dell’Istituto Comprensivo Statale di Malcesine. Con il contributo della prof.ssa Michela Bertuzzi e l’autorizzazione della Dirigente Scolastica Dott.ssa Olimpia Palo, ho parlato del 27 Gennaio che, come è noto da qualche anno, è il giorno dedicato alla “Memoria”. Un giorno, simbolo universale della tragedia ebraica durante la seconda guerra mondiale, in cui le truppe sovietiche liberarono, il 27 Gennaio 1945, il campo di Auschwitz .

E allora, con la giusta attenzione da parte degli alunni, ho parlato della 2^ guerra mondiale, degli orrori delle guerre tutte, del massacro di innocenti il cui unico peccato era quello di essere ebrei.

Si sono ricordati le vittime e i sopravvissuti, la senatrice Liliana Segre, miracolosamente sfuggita all’eccidio, e continua testimone di quegli eventi che hanno completamente mutato il suo futuro, “del Binario 21”, binario della Stazione di Milano Centrale dal quale partirono le tradotte composte da carri bestiame che contenevano i condannati a morire con destinazione i campi di concentramento, Anna Frank che, con il suo “Diario” ha testimoniato con le parole, le incertezze, la paura, i sogni di una ragazza di tredici anni improvvisamente stroncati dalla perversione umana.

Bellissime ore a colloquiare con i ragazzi che hanno apprezzato il dialogo e hanno arricchito l’incontro con domande per meglio capire quei tragici eventi. Alla fine ho anche letto due mie composizioni (Memoria e I fiori non bastano) dedicate al giorno della memoria e ad Anna Frank, con i ragazzi che hanno attentamente seguito la lettura delle poesie.

La scuola deve essere veicolo di trasferimento di idee e messaggio ai giovani che, domani, potranno essere i nostri nuovi dirigenti.

Doveroso un grazie alle Istituzioni scolastiche che mi hanno permesso di incontrare i ragazzi, contribuendo a tenere viva la storia del nostro paese e della umanità intera per non dimenticare.

                                             Giuseppe Romano


30/01/2023


mercoledì 25 gennaio 2023

Memoria


Foto dal web

Ansima il cavallo d’acciaio.

Il viaggio è giunto a destino.


Le rotaie, coperte di neve,

smorzate nel nudo piazzale.


Mandati a morire allineati e,

all’orizzonte, grèvi capanni.


Rei tutti di essere nati con

lacrime amare a macerare.


Ordini secchi, vietato parlare.

Con il cielo ammantato di nero.


I forni in attesa di corpi spossati.


Offusca frammenti di vite vissute

il tempo che scorre, e il silenzio.


Ma, tatuati su braccia consunte,

restano numeri a perenne ricordo.


Sopravvissuti testimoniano orrori.

La memoria per non cancellare.


                   Giuseppe Romano

25/01/2023


Il 27 gennaio di ogni anno

dichiarato “Giorno della memoria”

per commemorare le vittime

dell’Olocausto.


sabato 31 dicembre 2022

In attesa dell'alba

 

 

Anche stanotte, a mezzanotte,

Cenerentola fuggirà l’incanto del

palazzo, abbandonando il principe

che, già, assaporava ore passionali

con quel corpo incontaminato.


La scarpina di cristallo, perduta

alla fine della scalinata, a notare

l’esistenza di una fata dissolta

tra le ombre di una notte arcana.


Sarà un futuro da svelare, solo

il trascorso è certo, con i viali

impolverati e penetrati spesso

da speranze e lacrime celate.


Domani l’anno nuovo nasce,

saturo di auguri e cose belle

da conquistare e decrittare,

il sole e la luna in alternanza


a rimembrare monti da scalare,

bimbi da svezzare ed i vecchi,

vividi i ricordi, che, appisolati,

navigano tra le onde dell’oblio.


               Giuseppe Romano


31/12/2022



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