L’Adige, secondo fiume italiano dopo il Po, nasce presso il Passo Resia nell’Alta Val Venosta, attraversa la Provincia di Bolzano e, dopo avere bagnato le Province di Trento, Verona, Padova, Rovigo e Venezia, sfocia nell’Adriatico per una lunghezza di circa 410 Km.
L’attenzione di Fabrizio Avena, fotografo di origine siciliana, ma veneto d’adozione, si sofferma sul fiume che attraversa la sua Verona per descrivere con le sue foto gli angoli nascosti e suggestivi, i ponti, le rive e, pescando negli Archivi Pubblici, i disastri subiti dalla Città a seguito di inondazioni che hanno causato a volte il mutamento delle strutture rimaste coinvolte.
Si evince dalle foto la forza del fiume e la bellezza del paesaggio, la flora che vive in simbiosi con l’acqua, il connubio tra la città e la periferia attraversata dalle stesse acque.
Il bianco e nero e il colore tenue delle foto si alternano per porre in evidenza la luce e le ombre di luoghi che, con la fotografia di Fabrizio Avena, si presentano nella loro bellezza artistica e umana. Alcuni primi piani servono a presentarci la bellezza dei fiori presenti nel territorio con in lontananza, quasi mimetizzati nella nebbia, i ponti che servono per collegare le sponde del fiume.
Il solito, splendido lavoro di Fabrizio Avena che testimonia la sua bravura interpretativa nel fissare i luoghi da lui fotografati.
Giuseppe Romano
Malcesine, 27/07/2026
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