E' scesa neve
sul monte Baldo,
riflusso di un
inverno che non
ci abbandona.
Nota Benaco
sognanti vele
in attesa di
sfide con prede.
Il vento, freddo,
sferza figure,
alimentando
luci d'estate.
Di notte, scena
illuminata
da un castello,
con la luna che
lambisce merli
Aton bramanti.
Giuseppe Romano
13/04/2012
venerdì 13 aprile 2012
giovedì 12 aprile 2012
Giochi
Esili giochi,
con mute parole,
intreccio.
Colorate di niente,
bolle di sapone
nell'arsura estiva.
Ed il vento del sud,
arido di pioggia,
grondante passione.
Attendendo il sogno,
l'aquilone plana
sul paese delle meraviglie.
Giuseppe Romano
Pubblicata sull'Antologia Poesia e arte in Lunigiana
a cura di Rina Gambini - Centro Culturale
IL PORTICCIOLO - Marzo 2012
con mute parole,
intreccio.
Colorate di niente,
bolle di sapone
nell'arsura estiva.
Ed il vento del sud,
arido di pioggia,
grondante passione.
Attendendo il sogno,
l'aquilone plana
sul paese delle meraviglie.
Giuseppe Romano
Pubblicata sull'Antologia Poesia e arte in Lunigiana
a cura di Rina Gambini - Centro Culturale
IL PORTICCIOLO - Marzo 2012
mercoledì 4 aprile 2012
Viandante
Solco
viali
celesti
nel silenzio
assoluto.
Notte
sospesa
da astri
per indicare
la meta.
Attendendo
il viandante
eteree figure
ornano
il palco.
La commedia
dell'arte
isola
l'ultima
scena.
Mattatore
l'oblio.
Giuseppe Romano
3/04/2012
viali
celesti
nel silenzio
assoluto.
Notte
sospesa
da astri
per indicare
la meta.
Attendendo
il viandante
eteree figure
ornano
il palco.
La commedia
dell'arte
isola
l'ultima
scena.
Mattatore
l'oblio.
Giuseppe Romano
3/04/2012
venerdì 30 marzo 2012
Sabbie mobili
Sono tornato
ad amarti,
di nascosto,
come un ladro
che ruba al buio
per dissetare
l'ansia
che lo circonda.
Ho origliato
per non duellare
con il sole
nascente,
che avrebbe
messo a nudo
le mie fragilità
perenni.
Tu, da lontano,
scrivi parole,
lasciando che
le sabbie mobili
coprano totalmente
la mia anima
senza il conforto
di una carezza.
Giuseppe Romano
26/03//2012
ad amarti,
di nascosto,
come un ladro
che ruba al buio
per dissetare
l'ansia
che lo circonda.
Ho origliato
per non duellare
con il sole
nascente,
che avrebbe
messo a nudo
le mie fragilità
perenni.
Tu, da lontano,
scrivi parole,
lasciando che
le sabbie mobili
coprano totalmente
la mia anima
senza il conforto
di una carezza.
Giuseppe Romano
26/03//2012
giovedì 22 marzo 2012
Strade
La rotta
interrotta
sui fiordi
gelati
del nord
con le onde
che schiumano
a ritmi lenti
in attesa
di raggi
lunari
di fate
turchine
di gnomi
suadenti
che contano
gli anni
che girano
soli
tra strade
autostrade
trazzere
ignoti
misteri.
Giuseppe Romano
(Poeti Siciliani e non - DOCUMENTA 2000 - PALERMO - 1996)
interrotta
sui fiordi
gelati
del nord
con le onde
che schiumano
a ritmi lenti
in attesa
di raggi
lunari
di fate
turchine
di gnomi
suadenti
che contano
gli anni
che girano
soli
tra strade
autostrade
trazzere
ignoti
misteri.
Giuseppe Romano
(Poeti Siciliani e non - DOCUMENTA 2000 - PALERMO - 1996)
martedì 20 marzo 2012
Niente
Non parole
che vivono
gli attimi
del mattino
per volare
con il vento

Non carezze
che vagano
tra i vicoli
di storici
capoluoghi
di provincia
Non certezze
che remano
nella mente
di adulti
imbolsiti
in catene
Niente di te
Solo sguardi
innocenti
che migrano
nella notte
di umori
sconcertanti
Giuseppe Romano
25/07/2004
mercoledì 14 marzo 2012
Cantiere
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