lunedì 2 novembre 2020
Addio a Gigi Proietti
venerdì 23 ottobre 2020
Dimmi
Dimmi di te,
del tuo essere normale,
dei tuoi amori, delle tue
ferite e del vento che
scompiglia i tuoi capelli.
Dimmi dell'anima,
che palesa i bioritmi
della vita quotidiana e
del tuo Dio, compagno
negli itinerari inesplorati.
Dimmi dei tuoi sogni
da realizzare, nuotando
nell'oceano, scaldato dal
sole del mattino e privo
di natanti nauseabondi.
Sarò felice d'incontrarti,
per guarire il mio corpo e
le incertezze, complici
imperscrutabili di ogni
domani onusto di misteri.
Giuseppe Romano
23/10/2020
giovedì 15 ottobre 2020
Premiazione
La Giuria del 21° Premio Riviera Laurence Olivier Vivien Leigh mi ha conferito il 2° Premio per la poesia inedita. La Premiazione è avvenuta a Bardolino in uno dei saloni del Palazzo della Loggia Rambaldi, presente il Sindaco di Bardolino. Un ringraziamento a tutta la Giuria ed in particolare ad Andrea Torresani, creatore ed animatore della manifestazione che ricorda due grandi attori che hanno soggiornato nel territorio gardesano: Laurence Olivier e Vivien Leigh. Durante la serata sono stati altresì premiati due artisti di caratura internazionale: il cantante Gianni Togni e la direttrice del Piccolo Coro dell'Antoniano di Bologna (organizzatore dello Zecchino d'Oro) Sabrina Simoni.
Giuseppe Romano
Bardolino, 14/10/2020mercoledì 14 ottobre 2020
Oltre te
Oltre te,
l’onda
dell’oceano
sognata,
la pelle
ambrata,
lo sguardo
intenso.
Oltre te,
una vetta
da scalare,
proibita ad
un’anima
incantata.
Oltre te,
un desiderio
in bianconero,
al di là
di un muro,
incorporeo,
ma vero,
a guardia
d’incroci
mai reali.
Giuseppe Romano
14/10/2020
lunedì 5 ottobre 2020
Ferite
Ferite
L’inverno non curerà le ferite.
Il vento e la pioggia
incontreranno fuscelli
già piegati dal delirio.
Attoniti, pregheremo
il dio degli inferi
di curare le nostre anime,
oramai prostrate dalle sirene.
Ci guarderemo negli occhi
per percepire un raggio di luce,
solitario fardello di legami
retaggi del vivere normale.
Giuseppe Romano
5/10/2020
mercoledì 30 settembre 2020
Excursus
Ci vestivamo da venditori ambulanti
cavalcando vecchi asini ansanti.
Brigavamo col nostro vicino
tentando di vendergli il vino.
Correvamo su strade sterrate
inseguendo i castelli e le fate.
Sognavamo la luna e le stelle
divorando soltanto frittelle.
Eravamo bambini e ignoranti,
le tasche anelanti contanti.
Siamo cresciuti ridendo,
l’amore andava crescendo.
Dopo l’alba, il giorno, il tramonto,
bramando, illuso, un incontro.
La nebbia, che piomba improvvisa,
offusca la vivida ombra già incisa.
Giuseppe Romano
30/09/2020
lunedì 28 settembre 2020
BREVE INCONTRO CON LA CASA DI ANTONIO ROSMINI
Antonio Rosmini, prete e filosofo di Rovereto, era per me un nome sconosciuto e poco o nulla mi diceva essendo digiuno della sua vita e delle sue opere.
L’amicizia con Nicola Calzà, giovane e brillante studioso di Malcesine, paesino ubicato sulle sponde del Lago di Garda, mi ha consentito di approdare in punta di piede ad un mondo che ha dello stupefacente, portandomi a conoscenza la storia di un eminente filosofo che, all’interno della Chiesa, ha saputo determinare orientamenti, contrasti e valorizzazioni.
L’occasione è stata determinata dall’invito a partecipare all’assemblea dei soci dell’Associazione “Accademia di studi rosminiani Società degli Amici” in data 26/09/2020 al fine di conoscere le finalità dell’Accademia.
Alla fine dell’Assemblea e prima del congedo, si è avuta l’occasione di fare conoscenza con il Rettore della Casa, nonchè Direttore della Biblioteca, Padre Eduino Menestrina, che ha invitato lo scrivente e Nicola Calzà a visitare la Casa.
Il breve tempo a disposizione ci ha consentito di accedere alla splendida Biblioteca che conserva volumi risalenti dal 1200 in poi, con una collezione variegata e diversificata negli argomenti trattati. Volumi sicuramente interessanti per valore storico e temporale. Si è passato quindi a visitare la Cappella che conserva il dipinto raffigurante il “Cristo morente in croce” opera di Ambrogio Rosmini, zio di Antonio Rosmini che tanta influenza ha avuto sul giovane Antonio.
La conoscenza aiuta la mente a riflettere ed ammirare le opere che, nel tempo, hanno testimoniato l’esistenza degli uomini di adesso ci dovrebbe aiutare a percorrere un percorso lineare scevro da devianze. Non sempre ciò si verifica, ma la speranza dovrebbe esserci di aiuto a raggiungere mete migliori in futuro.
Giuseppe Romano
Rovereto (TN), 26/09/2020








