Ho il piacere di informare gli amici che mi seguono che la giuria del Premio Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa "Città di Recco - VIII Edizione" mi ha conferito il 2° Premio nella Sezione Poesia singola inedita con la Poesia "Parlarti d'amore" ed il terzo premio nella Sezione Poesia edita con il Volume di Poesie "ALIDADA ...all'andare del tempo". Ringrazio la giuria per i premi conferitomi.
martedì 22 aprile 2014
lunedì 21 aprile 2014
La nave
L'àncora abbandonata
il suo girovagare.
non spengono timori.
da valicare.
alla ragione negata.
martoriate scie.
Nettuno invano.
dalla nebbia autunnale.
21/04/2014
venerdì 18 aprile 2014
Crash
Infida,
insensibile
al dolore
immediato.
mirando l'asfalto
schizzato di rosso.
eppure satolla,
hai riso beffarda,
dissolvendoti
dopo il fragore
di lamiere contorte.
18/04/2014
In ricordo di un amico che un tragico destino ha voluto rubarci....
sabato 22 marzo 2014
Gelo
Non appena il vento
le foglie resteranno inerti,
non alimentando più
l'afflato che apre
il cuore ai turbamenti.
le mie ossessioni,
le virtuali carezze,
le parole suadenti,
tese tutte ad abbattere
mura di Berlino.
sulla nuda terra,
in parte colmeranno
il vuoto gelido mai
scaldato dalla foga
del tuo corpo.
22/03/2014
mercoledì 19 marzo 2014
Me patri
Pensu a me patri,
stasira, ca giacca di villutu,
i causi munciuniati,
i manu chini di travagghiu....
M'arricordu quannu
s'arricugghìa ra campagna,
anticchia stancu,
p'aviri zappatu o
sulu pu piaciri
d'aviri carizzatu
i pampini di mannarini.
Poi a Nazionali
aspirata 'nsanta paci
prima di manciari
u cocciu a liva
e u pumaroro
cu l'ogghiu e u sali.
Poi 'ntò lettu
a ripusari i quattru ossa,
pi dormiri sulu quannu
tutti eramu rintra e
si putia girari
a chiavi a notti.
Chi granni omu era!
Tinia a zappa 'mmanu
cu dda leggerezza
d'una penna, u risu
'nta li labbra,
a frunti larga,
a testa auta.
Pinsannu ca
un c'è cchiù
'u cori chianci,
ma è cuntentu picchì
mi retti a vita e
u sentimentu.
Giuseppe Romano
19/03/2014
lunedì 10 marzo 2014
Il filo dei ricordi
Il filo dei ricordi,
lungo lo stivale,
emerge dall'oblio
di casseforti celate
in soffitte impolverate.
riccioli d'oro,
passi incerti,
sorrisi, regalati
all'infinito,
accantonati.
attimi di felicità,
flashback,
sismografi
oscillanti
mane e sera.
il filo dei ricordi
affiora a riannodare
vincoli perduti
nel macero di giorni
archiviati in memoria.
rivedo il sole di Mazara,
Serena negli occhi
colmi di sogni e
di speranze vive,
principessa donna.
10/03/2014
giovedì 6 marzo 2014
Obici
Allineati,
vomitano
palle di fuoco
contro inermi
in attesa di pane,
non d'armi
che spaccano
cuori.
per la roba
da depredare,
nullo
il compenso,
la libertà
alienata
da finti
tenenti.
armati di piombo,
illusioni per
poveri cristi che
trascinano giorni,
vagando tra nebbie
guardiani di boschi
e inane speranza.
da precari sipari
colpiscono cuori,
saette dividono mele.
rimane più nudo
attendendo monete.
di palle di fuoco.
5/03/2014
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