lunedì 17 febbraio 2014
martedì 11 febbraio 2014
Risposte
Risposte
invano.
violente
si abbattono
sul viso
consunto
dalle albe e
dai tramonti.
dispersa
tra nebulosi
giorni e
notti
impuberi
di stelle.
tacere
tra folle
virtuali
scortate
da elefanti
inanimati.
11/02/2014
venerdì 7 febbraio 2014
Ri sira....
Ri sira,
quannu a luna
cumpari 'nto cielualluminannu
l'arvuli d'ulivu
caminu pi li strati
'mpruvulazzati
senza sapiri
unni vaiu
a scuppari.
è chidda
d'incuntrari
na stidda
china
sulu d'amuri
pi farimi truvari
a strata giusta.
6/02/2014
giovedì 30 gennaio 2014
Duello
Il sole disse alla luna:
- Perchè ti nascondi
appena albeggio
sui monti?
Disse la luna:
- E' la tua luce
che abbaglia
i contorni d'argento,
oscurando il mio viso!
Il sole,
con fare sornione,
illuminando le valli,
incalzò
la pallida luna:
- I miei raggi
scaldano terre,
la tua diafana luce
accompagna,
di notte,
spauriti sorrisi.
La luna,
spavalda,
lanciò la sua sfida:
- E' vero!
I tuoi raggi
scaldano terre;
la mia luce,
di contro,
fa innamorare
le stelle.
Il sole,
contrito,
nascose
lo sguardo
dentro una nube
improvvisa.
Giuseppe Romano
29/01/2014
venerdì 24 gennaio 2014
Ci sei....
Ci sei nella mia mente,
incardinata come un chiodo
fisso da non sradicare
per l'eternità che può durare
un secolo o il soffio di un secondo.
Ci sei per tormentare
sadicamente
l'aorta che trasporta,
come il flusso
di un fiume in piena,
rivoli di sangue
per ingrossare il cuore.
Ci sei all'inferno e in paradiso
per condividere
infinitesimali istanti
di passioni
da non dividere
coi venti freddi
fuggiti dalla steppa.
Ci sei per ridere di me
con i tuoi silenzi
sempre diversi
eppure sempre uguali,
campane a morto
che infondono
brividi nel corpo
martoriato
dalle finte promesse.
Ci sei oggi,
domani,
all'infinito,
con la mia anima
eterea, vagante
nell'universo scuro
a caccia di pace
in un mondo
alieno dai tormenti.
Giuseppe Romano
24/01/2014 - ore 23,19
martedì 14 gennaio 2014
Miraggio
Ti ho sognata
nella valle
dell'Eden,
attorniata
da fiori
in balìa
di api
inebriate
dalla varietà
dei profumi.
Vestita
di lino,
lo sguardo
sensuale,
schiuse
le labbra
al sorriso
invitante,
porgi
le mani,
sottili
le dita.
Col miraggio
del sole
infuocato,
stordito
dal vento
leggero,
annaspo,
mi sfuggi.
ti perdo.
Gli occhi
pregni
di vane
speranze.
Giuseppe Romano
14/01/2014
venerdì 27 dicembre 2013
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