Oggi è il 1° Maggio. Festa dei lavoratori (con la speranza che il
lavoro ci sia sempre), ma anche un giorno per ricordare le vittime di
Portella della Ginestra (PA), un luogo
simbolo del sacrificio dei lavoratori, un luogo che ispira silenzio e
dolore insieme e brividi di freddo nel ricordare vittime innocenti,
bersaglio di ingordigie e sopraffazioni. Li ricordiamo con queste foto
che immortalano macigni tinti di rosso con su scritti i nomi dei martiri
ed una data: 1 Maggio 1947. Per non dimenticare: Mai!
1° Maggio 1947 - 1° Maggio 2019
Giuseppe Romano
mercoledì 1 maggio 2019
sabato 27 aprile 2019
Elezioni
Come famelici lupi
inseguono la preda
all’angolo di brulle vie
paurosi di mancare
lo scranno precario
mirato all’orizzonte.
Uscio dopo uscio
aggrediscono intanto
il viandante colto
d’improvviso e
impaurito da cotanto
fulmineo ingegno.
Si attende l’alba
per vedere il sole.
Giuseppe Romano
27/04/2019
sabato 13 aprile 2019
Meteore
Come meteore
vaghiamo nel nulla,
lo sguardo assente,
incrociando ombre
vaganti anch’esse
tra buchi neri e
pianeti alfa.
Novelli Diogene
cerchiamo l’uomo
per scrutarne l’animo
inacidito da steccati
disseminati
tra viali fioriti
e sorrisi forzati.
Giuseppe Romano
13/04/2019
lunedì 8 aprile 2019
Astio
Percepisco il buio
oltre il muro
che cinge
l’atrio dell’essere
umano
Le bandiere
non sventolano
in mancanza di vento
e di idee abbandonate
a marcire in silenzio
Sagome spaurite
infreddolite
private del pane
calpestato senza ritegno
in nome dell’astio
Percepisco il buio
oltre il muro
eretto da anime nere
grondanti veleno
non capaci d’amare
Giuseppe Romano
8/04/2019
lunedì 25 marzo 2019
Amici di Navene - Gita Tulipano - Diario di Bordo
Il
24/03/2019
con gli Amici di Navene si parte per una escursione a Borghetto –
bellissimo Borgo in territorio di Valeggio sul Mincio e al Parco
Giardino Sigurtà, splendida testimonianza di come la natura possa
essere capace di sovrastare la inettitudine umana, conservando
meraviglie naturali composte da boschi secolari tappeti erbosi e
splendidi fiori.
Borghetto
sul Mincio
è una piccola frazione del comune di Valeggio sul Mincio, in
provincia di Verona, che ha saputo conservare inalterato il suo
spettacolare aspetto medievale di stazione fortificata sul fiume. In
questa piccola realtà vi sembrerà, infatti, di essere tornati nel
passato, poiché una lungimirante politica di conservazione degli
antichi edifici ha fatto sì che non si perdesse l’aspetto unico
del borgo, ma che, anzi, le antiche strutture rimanessero in
attività.
Giunti
a Borghetto si è fatta una breve escursione per il borgo per gustare
il luogo con i suoi vicoli, le piazzette, il sogno dell’uomo che
vuole vivere libero. E poi non poteva mancare una breve passeggiata
lungo il Mincio, fiume emissario del Lago di Garda che attraversa il
Borgo con la testimonianza di vecchi mulini girevoli in virtù
dell’acqua del fiume.
Il
fiume Mincio, dal Lago di Garda
inizia il suo percorso segnando il confine tra Veneto e Lombardia,
fino a mescolarsi con le acque del Po, 75 km. più a sud.
Il
Mincio è un fiume importante per la zona: barriera naturale, nei
secoli ha visto diversi eserciti fronteggiarsi in battaglie durissime
che vengono ricordate ogni anno in bellissime rievocazioni storiche.
Quella di Peschiera, in particolare, vede fronteggiarsi lungo le
sponde del fiume e per le vie del centro storico, gli eserciti
francesi ed austriaci.
Ma
nel suo scorrere lento oggi il Mincio attraversa un parco naturale,
dove si susseguono campi coltivati, ampie aree verdi e deliziosi
borghi antichi. Le sue acque sono servite a far fiorire uno dei più
bei parchi d’Europa:
il Parco Sigurtà
e, poco più a sud, la Città di Mantova.
La breve sosta lungo il fiume ha fatto gustare il
silenzio che circonda l’ambiente, rotto solo dal fragore dell’acqua
del fiume che corre a tuffarsi nel Po per proseguire poi verso
l’Adriatico.
A
margine una mia riflessione:
Passeggiando
lungo il Mincio
Ho
visto foglie di tiglio
volare
lungo la riva
Il
fragore dell’acqua
alternare
fruscii d’intorno
l’anima
immersa in natura
Volatili
in crocchio
rasentare
le acque
inumidendo
le ali
Lontano
dall’isola
avide
forme
fornicano
per frantumare
l’oasi
di pace.
gr
Esaurita
la visita a Borghetto, ci si è avviati verso il parco, non senza
avere prima soddisfatto il palato con un succulento pranzo a base di
antipasto misto di salumi e bis di primi comprendente Tortellini
specialità di Valeggio e dintorni.
Consumato
il pranzo ci si è immersi all’interno del Parco Giardino Sigurtà
che tante meraviglie prometteva di mostrarci.
Il
parco Sigurtà è un parco naturalistico di circa 60 ettari e si
trova a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona. È stato
vincitore del secondo premio di Parco Più Bello d'Europa 2015 e di
Parco Più Bello d'Italia 2013.
In
primavera, il parco Sigurtà si colora di tulipani,
mentre da maggio a settembre il viale delle rose ne conta almeno
30mila. Ci sono poi il labirinto e 18 specchi d’acqua circondati da
immensi prati verdi.
È
visitabile sia a piedi che in bicicletta,
non sono ammessi i cani, ma esiste un servizio convenzionato con due
pensioni vicine dove lasciare al sicuro i propri animali (se proprio
dovete portarli con voi). Tra statue, monumenti, statue ed edifici le
cose da visitare sono tantissime.
E’
stato un pomeriggio bellissimo, fatto da una lunghissimo passeggiata
per il parco, ammirando fiori di diversi colori, prati immensi di un
verde purissimo, alberi d’alto fusto, sentieri dolci ed impervi.
Ed
infine, per chiudere ottimamente la giornata, l’escursione con il
trenino che ha consentito al gruppo unito di godere dell’immensità
del parco in tutte le sue accezioni.
Sicuramente
un’esperienza unica che ci ha permesso di vivere un intero giorno a
contatto con la natura, accrescendo le nostre conoscenze culturali
nonché cementare la solidarietà e l’amicizia tra i componenti del
gruppo.
Come
sempre un GRAZIE particolare a chi consente la realizzazione di tali
eventi che, con cura ed abnegazione, si presta affinché tutto si
svolga nel migliore dei modi e senza intoppi. Un riconoscimento
speciale ad Anna, Allison, Martina che non si sono risparmiate,
scusandomi con chi, eventualmente non ho menzionato.
Giuseppe
Romano
Malcesine,
24/03/2019
giovedì 21 marzo 2019
Incanto
Uno strano incanto,
un'aria frizzante,
una rondine attende.
Il sole che splende
sul Baldo e sul Lago
riscaldando gli amori.
Primavera apre al sorriso
subentrando all'inverno
che incute timore.
Ma oggi è poesia
speranza di vita e
messaggio di pace.
Giuseppe Romano.
21/03/2019
Giornata Mondiale
della poesia
venerdì 8 marzo 2019
8 Marzo
Non bastano mimose
per incantare brandelli
di cielo imbronciato
ferito e oscurato
da maschere truci
che rubano fiori
Dietro le mura
al riparo da occhi
curiosi uccidono
sogni e domani
dipingendo dolore
che resta perenne
Le mimose sfioriscono
il dolore ti piega le mani
il silenzio martella le tempie
l'omertoso passeggia
col busto in avanti
sicuro e impunito
Le mimose non servono
oggi se il vento continua
a scalfire deboli rami
piegati da cinici volti
protetti da paratie
ricusanti arcobaleni
Giuseppe Romano
8 Marzo 2019
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