lunedì 17 novembre 2014

Comunicato

Per il piacere di condividerla con gli amici, pubblico l'E-Mail ricevuta oggi dall'Ass. Culturale "Dobrà Voda" di Livorno:

Gent.mo Sig. Romano,
abbiamo il piacere di informarLa che la Giuria del X Concorso Nazionale di Poesia "FIORI D'INVERNO" Le ha attribuito l' 8° posto (ex aequo) nella Classifica Generale per l'opera "Contrasto".   Detta opera verrà pubblicata nell'antologia di questo premio letterario.
Auspicando vivamente la Sua gradita presenza alla cerimonia della Premiazione, che si terrà sabato 29/11 alle ore 17 presso la Libreria "La Feltrinelli" di Livorno (via Di Franco, 12 - nel centro storico cittadino), La salutiamo cordialmente.

Ass. Culturale "Dobrà Voda" Livorno - Il Presidente (Giuseppe Bertini)

domenica 2 novembre 2014

Bozzetto

Il vuoto
in quest'angolo
di paradiso
lambito dalle acque
limpide di Benaco.

La farfalla,
che colmava di sogni
le mie notti,
è volata via,
per impregnare,
con i suoi colori,
montagne gelide
del Nord.

Eterei,
echi d'arabeschi
a delirare
leggiadri passi
sulla rena.

Giuseppe Romano


               2/11/2014

sabato 1 novembre 2014

Comunicato

Il 26 ottobre scorso nella ridente cittadina di Mezzojuso (Prov. di Palermo) collocata nell'entroterra del capoluogo, da cui dista circa 41 chilometri, adagiato su una boscosa collina dal nome " Brinja " (dall'albanese costola). Costruito dagli albanesi nel 1200....(continua) wikipedia.org/wiki/Mezzojuso si è svolta la premiazione del 13° Concorso di Poesia Siciliana " Il Paladino " 2014 organizzato dalla Segreteria Regionale A.E.C. (Association Europèenne des Cheminots). Numerosi i partecipanti con delle poesie validissime, le differenze sono state di pochi punti l'una dall'altra, a detta della giuria composta da vari esperti nel campo del settore. Alla fine sono risultati vincenti i seguenti poeti:
3° classificato: poetessa Anna Rizzo di Bagheria con la poesia " Lamentu d'una matri ".
2° classificato: poeta Giuseppe Romano di Malcesine con la poesia " Me patri ".
1° classificato: poeta Alberto Lo Verde di Palermo con la poesia " Frati a la strada ".
La premiazione  svoltsi nel castello di Mezzojuso alla presenza del sindaco Salvatore Giardina, del presidente Umberto Balistreri, e del segretario Regionale A.E.C. Anna Gabriele Brancato, è  stata presentata da Francesco Brancato motore instancabile di tutte le manifestazioni dell'associazione. Di seguito una breve sequenza fotografica dell'evento.

3° classificato: poetessa Anna Rizzo
consegna il sindaco

2° classificato poeta Giuseppe Romano
ritira il premio Angelo Battaglia

1° classificato poeta Alberto Lo Verde

Foto ricordo con i componenti della giuria

Costumi Arbrèshè di Mezzojuso

 Cliccare sulle foto per ingrandirle

Il sottoscritto con il premio di mio cognato

Auguri Pino per questa nuova affermazione in campo poetico

venerdì 31 ottobre 2014

Ripartenza


Hai serrato la soglia,
negandomi
l'accesso segreto.

Emarginato
nel buio,
smarrito e indifeso.

Pensavo di nascere
ancora, mirando
vividi occhi cerulei.

Negato l'accesso,
riparto, la notte
orba di stelle lucenti.

Con l'inverno
incombente, la neve e
la pioggia in attesa.



                          Giuseppe Romano

                         31/10/2014

martedì 28 ottobre 2014

Riconoscimenti

Si partecipa agli amici che la Giuria del 13° Concorso di Poesia dialettale siciliana “IL PALADINO”, bandito dall'A.E.C. SEZIONE SICILIA, in data 26/10/2014 mi ha conferito il  2° premio per la poesia  "ME PATRI", mentre alla 14^ edizione del Concorso Nazionale di Poesia Edita e Inedita "TERZO MILLENNIUM” bandito dall'ASSOCIAZIONE CULTURALE “C.A.P.I.T.” DI ROMA - in data 25/10/2014 – la Poesia "ECO" ha ottenuto il Premio Finalista. Un ringraziamento alle Giurie che hanno valutato le due composizioni.

domenica 19 ottobre 2014

Editto



Non serrare l'uscio
impedendo l'accesso.

Soffocheresti speranze
ancora pulsanti.

Rimuovere istanti felici
non occlude il cessato.

Che emerge,
mutando certezze.


Giuseppe Romano


19/10/2 014

lunedì 13 ottobre 2014

L'aquilone

Giorni ad inseguire
l'aquilone
cullato dal vento,
ebbro della felicità
che solo un uomo,
bambino dentro,
percepisce,
tra i risvolti
confusi
della normalità.


Evoluzioni
a mostrare colori,
struttura leggera
legata all'invisibile
filo che lo guida
a sfidare le nubi,
l'azzurro del cielo,
i gabbiani
che fendono
l'aria in picchiata.


Prossimo a toccare la luna,
l'aquilone impazzisce,
tradendo
il bambino d'un tempo.


Come un gabbiano ferito,
si abbatte sul suolo,
incapace
di tornare a volare.


Giuseppe Romano

13/10/2014
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...