domenica 5 aprile 2026

Pasqua

 

Non ci sono silenzi nella

terra citata dai sacri testi.


Piovono dardi dai cieli e

bimbi illibati, derubati di

futuri giocosi, annientati.


Nuovi Erodi giocano alla

battaglia falciando buoni

e cattivi senza imbarazzo.


Genti spogliate da povere

cose inseguono invano nei

rifugi precari vite smarrite.


Gli occhi abbrutiti dal sole,

dal nulla assoluto, da pianti,

inseguono perdute speranze.


Cristo, risorto dopo la morte,

non trova la via per giungere

al Padre obliato dall’universo. 

 

                         Giuseppe Romano


5/04/2026

mercoledì 1 aprile 2026

Coda d'inverno

 

Il vento fa cadere foglie

anche a marzo, non solo

nell’autunno incipiente.


Il freddo, coda d’inverno,

ci rammenta che il nostro

corpo è in attesa di aurore.


Solo margherite, spuntate

sui prati, odorano di spazi

primaverili con l’instabile

 

sole che scalda consumate

ossa di vecchi che sognano

innocenze obliate da tempo.


Lontano Venere emerge da

scrigni segreti con il futuro

da fantasticare solo radioso. 

 

                 Giuseppe Romano


31/03/2026




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...